I genitori in piazza: «Aiuti a chi sta a casa con i figli»

3 Marzo 2021

Scuole chiuse, manifestazione della Cgil sotto la prefettura: presentato un documento che chiede alle istituzioni di prevedere permessi straordinari

TERAMO. “Non paghino le madri i costi della pandemia”. Il cartello esposto in largo San Matteo spiega da solo le ragioni della manifestazione organizzata ieri pomeriggio dalla Cgil sotto il palazzo della prefettura. Con i sindacalisti erano presenti alcune decine di genitori, in particolare madri lavoratrici. Una ha dichiarato: «Io ho la fortuna di lavorare per un’azienda che mi permette di prendermi cura dei figli quando non possono andare a scuola, ma molte, troppe madri in questa pandemia sono state costrette a lasciare il posto. Stiamo tornando indietro di decenni». Un’altra ha affermato: «Non è giusto che una donna debba scegliere tra il lavoro e la cura dei figli, lo Stato dovrebbe dare un aiuto alle famiglie». Ed è questo – cioè la richiesta, in primis alla Regione, di una norma che tuteli le famiglie con bambini in età scolare, garantendo a uno dei due genitori di fruire di permessi straordinari per stare a casa con i figli – il contenuto del documento che la Cgil ha consegnato al prefetto, chiedendogli di farsi tramite di queste istanze. Il segretario provinciale della Cgil Giovanni Timoteo ha detto: «Certamente la tutela della salute in questo momento è prioritaria, ma come è possibile che a distanza di un anno dall’inizio della pandemia, ogni volta che arriva un nuovo provvedimento, questo ha gli stessi connotati di emergenza del primo senza tener conto di difficoltà, bisogni, esperienze che fino ad oggi si sono ripetuti e consolidati? La chiusura in questi giorni di tutte le scuole elementari e medie si sta rivelando un dramma per coloro che hanno figli con meno di 14 anni e devono comunque andare a lavorare».
NUOVO SCREENING. Il Comune di Campli ha organizzato un nuovo screening anti-Covid su alunni e personale scolastico delle scuole materne che sono ancora aperte con attività in presenza. I tamponi si svolgeranno nella Casa del Cittadino di Sant’Onofrio il pomeriggio di sabato 7 e nel palasport di Piane Nocella la mattina di domenica 8. Lo screening riguarderà anche il personale dell’asilo nido comunale, gli autisti degli scuolabus, il personale Ata, gli assistenti educativi, gli alunni delle elementari e medie con disabilità o con bisogni educativi speciali per i quali è possibile la didattica in presenza.