I grillini attaccano sul bilancio

«Approvata variazione per nuovi debiti e fondi a scopo elettorale»
PINETO. «Nell’ultimo consiglio comunale di Pineto, ancora una volta si è approvata una variazione di bilancio impostata su debiti e su un utilizzo dei denari pubblici per finalità elettorali». Ad affermarlo è il Movimento 5 stelle. «L’ammontare complessivo della variazione è di 800mila euro, di cui 350mila di nuovi debiti», spiega, «per il resto vi sono stati dei risparmi a seguito della riduzione del personale, in quanto alcuni dipendenti si sono trasferiti e taluno racconta anche a causa della pessima gestione amministrativa».
I risparmi, ricorda il consigliere Santino Ferretti, « sono stati finalizzati a politiche improntate al consenso e sono stati l’occasione per farci raccontare dallo stesso assessore al bilancio l’approssimatività con cui opera l’attuale giunta, che nonostante abbia incassato otto milioni di entrate straordinarie, si trova a fronteggiare una situazione di precarietà economica e finanziaria e senza le entrate straordinarie avrebbe dovuto dichiarare il dissesto finanziario». Il grillino sottolinea, inoltre, che sono state approvate due mozioni. Quella di solidarietà nei confronti del sindaco di Riace, «che risulta tuttora sotto indagine giudiziaria», secondo le opposizioni era da considerare inammissibile.
La mozione sulla riduzione della plastica nel pubblico per Ferretti « è la solita presa in giro ai cittadini». Ricorda infatti che la maggioranza ha approvato provvedimenti compostaggio domestico (aprile 2015), introduzione degli ecocompattatori (novembre 2015), baratto amministrativo (agosto 2015) e controllo del vicinato (marzo 2018). «Tutte mozioni presentate dal M5S», afferma il consigliere, «che tuttavia non sono mai state applicate: quindi appare evidente come anche la mozione sulla plastica, peraltro già oggetto di un’azione di governo, rappresenta un’ulteriore presa in giro di una maggioranza oramai capace di pensare solo alla propaganda, dimenticando un paese che ha bisogno di un governo autorevole».

