I grillini: Tari, via anche l’assessore

28 Agosto 2015

Dai 5 Stelle attacco a Verdecchia e plauso al sindaco per aver sostituito Pirocchi

GIULIANOVA. Chiedono la testa dell’assessore al bilancio Katia Verdecchia gli attivisti del Movimento 5 stelle Giulianova, soddisfatti, al contempo, per la revoca della delega alle finanze al dirigente Corinto Pirocchi, decisa dal sindaco Mastromauro. «L’assessore Verdecchia», scrivono i grillini, «al pari del dirigente, si è dimostrata ancora una volta non all’altezza della situazione. Dopo anni e anni al “disservizio” del Comune, il sindaco finalmente si è accorto dell’incompetenza del dirigente Pirocchi. Non bastava una tassa dei rifiuti a livelli altissimi. Negli scorsi giorni il Comune è stato letteralmente assediato dai cittadini, imbufaliti per le “bollette pazze” ricevute dall’ufficio tributi».

Effettivamente, come nel 2014, a parte gli aumenti che non avrebbero dovuto esserci (e per i quali sia il sindaco che l’assessore Verdecchia hanno assicurato controlli a tappeto ed eventuali rimborsi in caso di errori), sono in molti a lamentare anche l’errato calcolo della Tari per il numero dei residenti. In alcuni casi, infatti, sono state calcolate anche persone decedute. «Mio suocero è deceduto lo scorso anno», racconta Riccardo Salvatore, «ma, nonostante la mia tempestiva comunicazione, quest’anno è stato di nuovo considerato come parte del nucleo familiare. Ho mandato mail in Comune e ho telefonato, ma la posta torna indietro e al telefono non risponde nessuno». Gli attivisti del M5s continuano la loro invettiva dicendo che «nel frattempo, i cittadini dovranno pagare bollette maggiorate entro la scadenza di fine mese, in attesa di un conguaglio che verrà fatto solo a febbraio del prossimo anno. Dunque ancora una volta i giuliesi sono vittime dell’inefficienza dell’apparato amministrativo e dei dirigenti, sottolineata anche da altri membri della stessa giunta».

La delega alle finanze dovrebbe passare al dirigente Donato Simeone (al quale era stata tolta qualche anno fa dallo stesso sindaco Mastromauro). «Abbiamo più volte fatto presente», concludono i 5 Stelle, «che andrebbero tagliati i bonus dei dirigenti e le indennità di posizione, e questa volta ci aspettiamo che chi ha sbagliato in maniera così grossolana paghi pesantemente».

Non tutti i crediti dello scorso anno, inoltre, sono stati riscossi dai cittadini. «Ho un credito di 92 euro», fa sapere Alfonso Aloisi, «comunicato il 9 febbraio scorso. A distanza di cinque mesi non solo l’ente non ha provveduto a rimettere al sottoscritto la relativa somma, ma ha richiesto il pagamento Tari per il 2015 senza considerare l’esistenza di un saldo negativo da parte dell’ente». (mt)

©RIPRODUZIONE RISERVATA