I libri di Rasicci donati al Comune

Corropoli, offerta degli eredi del maestro e studioso scomparso due anni fa
CORROPOLI. Il grande patrimonio di libri e documenti del maestro e studioso di storia locale Pasquale Rasicci, scomparso nel 2019 a 93 anni, saranno donati alla biblioteca comunale di Corropoli, paese in cui aveva vissuto e lavorato per decenni. L’offerta è stata avanzata al sindaco Dantino Vallese con una lettera ufficiale firmata dalla moglie Liliana Di Filippo e i due figli Renato e Paolo.
«Conosciamo benissimo la dedizione e la profonda attenzione che Pasquale Rasicci ha sempre riservato per la sua amata Corropoli e siamo certi che questo gesto sia espressione della sua volontà di condivisione della conoscenza e del sapere», scrivono gli eredi nella missiva, chiedendo quindi al primo cittadino di accettare l’offerta.
La moglie e i due figli continuano: «Ci farebbe inoltre piacere se il Comune potesse valutare la possibilità di intitolare la stessa biblioteca comunale a Pasquale Rasicci, in memoria di un uomo che si è speso molto per il suo paese ed è stato anche maestro di tanti corropolesi».
Rasicci, oltre ad avere appassionato i suoi alunni nei decenni di insegnamento, ha anche scritto molti libri sulla storia di Corropoli e del circondario vibratiano, raccogliendo un enorme mole di documenti.
Si deve a lui, tra le cose, anche il gemellaggio del paese con Telve di Sopra e la valorizzazione del corropolese Italo Foschi, primo presidente della Roma Calcio.(l.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

