“I love shopping” si può salvare

Il sindaco pronto ad istituire un fondo per i grandi eventi ma i commercianti restano scettici: è troppo tardi
GIULIANOVA. «La prossima settimana approveremo tutto in giunta e ancora una volta Giulianova avrà il cartellone delle manifestazioni estive più importante di tutta la Provincia». Lo dice il sindaco Francesco Mastromauro all’indomani della disdetta della manifestazione “I Love shopping”, ufficializzata ieri da Fabio Capriotti e Gianni Massi del comitato organizzatore. Il primo cittadino glissa sulla notizia e anzi nega che ci siano problemi in maggioranza per il cartellone degli eventi. «A me non risultano difficoltà», dice Mastromauro, «io ho delegato un gruppo di consiglieri che sta lavorando per la predisposizione delle manifestazioni, e lo sta facendo avendo cura di coinvolgere tutte le parti della città. Piuttosto che stare dietro alle polemiche io preferisco lanciare un messaggio alla collaborazione da parte di tutti». Le parole concilianti del sindaco rendono credibile la possibilità che “I Love Shopping” possa comunque essere realizzata, nonostante le ferme dichiarazioni rilasciate dagli organizzatori Capriotti e Massi. Secondo alcune voci infatti, il sindaco starebbe pensando ad un capitolo apposito per i grandi eventi in cui inserire anche la manifestazione “I Love Shopping” salvando quindi l’iniziativa organizzata dai commercianti della città. Mastromauro nega anche la lentezza con cui si sta procedendo nelle decisioni, ritardi che secondo Fabio Capriotti e Gianni Massi renderebbero impossibile programmare adeguatamente le iniziative per allestire una manifestazione all’altezza delle aspettative. «Non mi risulta che ci sia alcun ritardo», dice il sindaco, « infatti ogni anno abbiamo presentato il cartellone di GiuliaEventi a giungo e anche questa volta faremo lo stesso e ci prepariamo alla grande a partire con il Festival internazionale di Bande Musicali, una manifestazione che si svolge da 18 anni e che dà lustro alla città». Ma gli organizzatori di “I Love shopping” rimangono sulle loro posizioni, «Se l’amministrazione era davvero interessata a ripetere l’evento ci avrebbe chiamato a novembre per programmare tutto con largo anticipo», dice Gianni Massi, «invece siamo a metà maggio e ancora non è stato deciso a chi destinare i soldi previsti, inoltre il bando per presentare le proposte non è ancora stato pubblicato. A noi questa sembra una tattica per scoraggiarci e per posizionare altre manifestazioni come la Notte bianca di Radio R9 e gli aperistreet sulla salita Montegrappa e in Viale Orsini. E noi commercianti del centro saremo ancora penalizzati».
Mirella Lelli
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