I Nas: nell’obitorio del Mazzini mancano percorsi separati

19 Marzo 2021

TERAMO. Un comunicato dei carabinieri del Nas su controlli negli obitori degli ospedali di tutta Italia ieri riferiva di gravi carenze riscontrate anche all'obitorio del Mazzini di Teramo, gestito da...

TERAMO. Un comunicato dei carabinieri del Nas su controlli negli obitori degli ospedali di tutta Italia ieri riferiva di gravi carenze riscontrate anche all'obitorio del Mazzini di Teramo, gestito da una società privata. Secondo i Nas «la totalità degli ambienti richiede urgenti interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione. Accertata, poi, la mancanza di idonei e separati percorsi delle salme decedute per Covid-19. Dagli accertamenti sono emerse ulteriori responsabilità penali nei confronti dell'amministratore dell'impresa di gestione per inadempimento al contratto di pubblica fornitura con la Asl. Lo stesso, infatti, non assicurava il pattuito svolgimento di attività connesse alla gestione dei deceduti in ambito ospedaliero e delle camere mortuarie, non garantendo la presenza di propri operatori sebbene in presenza di salme in camera ardente e omettendo di rispettare il prelievo delle salme entro il termine delle due ore dal decesso».
La Asl di Teramo ha poi inviato una nota in cui chiarisce che il controllo è avvenuto a fine febbraio e scrive: «La ditta appaltatrice “Gli Angeli” ha provveduto _ come da relazione inoltrata sia all’azienda che ai Nas _ a ottemperare alle prescrizioni, buona parte delle quali riguardava la pulizia ordinaria e straordinaria, oltre alla sanificazione degli ambienti. I lavori di competenza della Asl sono stati già avviati e termineranno mercoledì: si tratta di interventi del calibro della sostituzione di un battiscopa normale con uno stondato, della tinteggiatura con rimozione di macchie di umidità, del cambio di rubinetti. Sul trasporto delle salme di defunti positivi al Covid si precisa che queste escono dal reparto sigillate e sanificate per cui non sono assolutamente infettanti. La Asl sta comunque procedendo a studiare un percorso separato. L’attività ispettiva dei Nas peraltro si è estesa agli altri ospedali e anche in questi la Asl sta procedendo all’adeguamento alle prescrizioni».(red.te)