I negozianti del centro accusano: «Nessun evento per lo shopping»

Il commerciante Capriotti: «Ci sentiamo abbandonati, il movimento turistico in serata è scarso» Di Filippo del comitato G365: «L’amministrazione non ha mai considerato i nostri progetti»
GIULIANOVA. «Noi commercianti del centro ci sentiamo abbandonati: quest'estate non ci sono eventi dedicati allo shopping, che incentivino il commercio locale». A dirlo è Fabio Capriotti, giovane titolare di un negozio di abbigliamento in corso Nazario Sauro, che lamenta lo scarso movimento di turisti per le principali vie dello shopping al Lido, soprattutto in tarda serata, con la conseguenza di un volume di affari non paragonabile a quello degli anni precedenti.
«Da quattro anni», spiega Capriotti, «non vengono realizzati eventi, commercialmente parlando, come ad esempio notti dello shopping o notti bianche, dedicati culturalmente al commercio: in tal senso, c'è un malcontento diffuso anche fra i miei colleghi, visto tutto quello che abbiamo passato nel periodo segnato dalla pandemia. Abbiamo cercato in tutti i modi di parlare con l'amministrazione, ma a quanto pare ci sono budget irrisori per noi: avrebbero invece potuto investire anche dei fondi dalla tassa di soggiorno per fare eventi per la promozione del commercio, oltre al Carnevale estivo, del quale siamo sì entusiasti, ma non è sufficiente». Secondo il commerciante giuliese, trasferire tutte le manifestazioni in piazza del Mare da piazza Fosse Ardeatine è risultato penalizzante per la categoria. «I concerti o le manifestazioni più rilevanti andrebbero svolte in piazza Ardeatine, come si è sempre fatto negli anni precedenti», conclude Capriotti, «non credo sia un discorso legato ai piani di sicurezza ma è una questione di volontà: non vuole essere una contestazione nei confronti dell'amministrazione, ma un invito ad aver più a cuore i commercianti».
Sulla stessa lunghezza d'onda anche Maurizio Di Filippo, presidente del comitato dei commercianti G365 e segretario della Prol oco Vivere il mare. «L'amministrazione non ha mai preso in considerazione dei progetti che sono stati presentati dalla Pro loco o associazioni, per voce dei commercianti», afferma Di Filippo, «tutte queste proposte le metteremo all'attenzione della futura amministrazione, attraverso una nostra lista civica, con cui ci candideremo alle prossime elezioni». Quindi conclude: «Giulianova è una città impreparata, che viene disegnata in un modo diverso da quella che è invece la realtà: la stagione non è partita per nessuno, non solo per quanto attiene il comparto del commercio, ma anche alberghi o stabilimenti balneari sono in sofferenza. Siamo molto lontani dall'obiettivo delle 600.000 presenze turistiche».
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