I negozianti: penalizzati dalle strisce blu

Roseto, l’associazione dei commercianti chiede al Comune di lasciare libero un lato della Nazionale e altre modifiche
ROSETO. «Se la situazione dei parcheggi a pagamento a gennaio resta così allora conviene toglierli». A dirlo è la presidente dell’associazione dei commercianti Assorose Annalisa D’Elpidio. Alcuni giorni fa tutti commercianti che lavorano nei loro negozi sulla statale 16 hanno sollevato forti dubbi circa il dislocamento attuale delle strisce blu che, a detta loro, non favorisce il commercio. «Tutte queste osservazioni sono già state presentate all’amministrazione comunale», sottolinea D’Elpidio, «in un incontro il 18 ottobre scorso. Per esempio, il sabato, la domenica e i festivi i parcheggi dovrebbero essere liberi. Una mia associata mi ha scritto che i suoi clienti preferiscono andare al centro commerciale perché non rischiano multe e trovano parcheggio».
Ma i problemi presentati dalla presidente di Assorose sono anche altri: l’orario fino all’una di notte è considerato eccessivo (fino alle 20 sarebbe una soluzione ideale) e, in molte zone, mancano i posti riservati a carico e scarico merci e i cosiddetti parcheggi rosa per le donne incinte. «Anche i parchimetri sono pochi», lamenta D’Elpidio, «avevano detto che ne avrebbero messi di più, e poi manca anche una segnaletica adeguata. Inoltre sui parchimetri dovrebbe esserci un elenco delle tariffe per un’adeguata informazione». I parcheggi liberi da un lato e le strisce blu dall’altro sulla statale 16, secondo D’Elpidio, penalizza i commercianti di entrambi i lati della strada. «Una decisione ottimale sarebbe inserire il disco orario da un lato», aggiunge la rappresentante dei commercianti, «perché con la situazione attuale non c’è ricambio di auto in quanto alcune macchine vengono parcheggiate e lasciate tutto il giorno. A nord poi, dopo il bivio per Montepagano, da un lato ci sono le strisce blu ma dall’altro non si sono parcheggi. Oppure a sud dove, in piazza Primo Maggio, c’è un ampio parcheggio sotterraneo spesso inutilizzato che si potrebbe lasciare libero e inserire le strisce blu, almeno in parte, in superficie. Non si possono penalizzare le attività del centro anche perché è qui che si trova, come ovvio, il maggior numero di negozi. In questo modo stanno mettendo in ginocchio molte attività, e chiediamo che dal primo gennaio vengano apportate le dovute modifiche e un incontro con l’amministrazione comunale per confrontarci e vedere insieme come migliorare la situazione».
Il vicesindaco Simone Tacchetti aveva già ascoltato le problematiche rappresentate dai commercianti. «Il problema del lato libero sulla Nazionale», precisa Tacchetti, «verrà risolto con la nuova gara d’appalto che faremo per il 2018. Quello dell’orario fino all’una è un falso problema perché abbiamo detto che l’avremmo rivisto e lo rivedremo a breve. Per quanto riguarda invece la domenica e i giorni festivi, lasciare libere le strisce blu è da folli perché il residente parcheggerebbe l’auto lì tutto il giorno e non ci sarebbe il ricambio, come invece avviene con i parcheggi a pagamento. Anche a nord e a sud verranno apportate modifiche». Il sindaco Sabatino Di Girolamo conferma che le associazioni saranno invitate per un confronto entro fine anno: «La prossima settimana chiamerò l’associazione commercianti e, insieme all’assessore delegato, valuteremo il da farsi».
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