I parcheggi a pagamento passano alla Patrimonio

È il piano dell’amministrazione per aumentare gli incassi: la concessione alla Bo.Fi.Park non sarà rinnovata. Destino incerto per gli ausiliari del traffico
GIULIANOVA. Dopo il mercato ittico, anche la gestione dei parcheggi a pagamento potrebbe a brevissimo, tempo qualche mese, passare alla municipalizzata Giulianova Patrimonio. Infatti non sarebbe intenzione dell’amministrazione comunale rinnovare il contratto di concessione alla Bo.Fi.Park Management srl (Cooperativa L’Operosa) con sede a Granarolo dell’Emilia, in scadenza nel prossimo mese di giugno. Va detto che l’azienda emiliana, sul cui sito è riportata la presenza di attività aperta a Giulianova, più di una volta ha lasciato trapelare la scarsa redditività dell’investimento operato sul territorio giuliese. L’analisi della ridotta economicità verrebbe ricondotta all’eccessivo impiego di risorse umane che, tra emolumenti e contributi, comprimerebbe in maniera determinante l’utile di esercizio.
Altro discorso invece da parte dell’ente, che vorrebbe introitare tutti gli incassi derivanti dalla direzione in prima persona dei parcheggi a pagamento distribuiti sul territorio cittadino, in particolare al Lido. Appare molto probabile che dal prossimo mese di luglio la conduzione degli stalli blu passi direttamente alla Giulianova Patrimonio con impiego di proprio personale già assunto che provvederebbe al controllo sul campo della regolarità del servizio e degli incassi. Non è dato sapere quale sarà il destino degli attuali ausiliari del traffico che, fino ad ora, sono stati regolarmente annoverati sul libro paga della Bo.Fi. Park Management. Sono in diversi, tra cui anche qualche padre di famiglia, a rischiare di rimanere senza lavoro per via delle nuove strategie dell’amministrazione.
La scelta dell’amministrazione in merito alla gestione dei parcheggi a pagamento appare quasi obbligata per ragioni di bilancio. Venute meno le entrate derivanti dall’applicazione della imposta di soggiorno e dal trasferimento statale del fondo Tasi per un totale di circa 750mila euro, occorreva ridisegnare la strategia degli incassi. E quella dei parcheggi a pagamento è una delle soluzioni più a portata di mano senza dover introdurre altri balzelli o aumentare quelli già esistenti, tenuto conto delle indicazioni governative tese a scongiurare l’aumento di imposte e tasse.
Come si ricorderà, da parte delle opposizioni c’è sempre stata contrarietà all’istituzione dei parcheggi a pagamento. Sono state addirittura avviate raccolte di firme con adesione massiccia da parte dei cittadini giuliesi per l’eliminazione delle strisce blu, ma senza alcun esito. Lamentele si sono avute anche da parte dei titolari di concessioni balneari, che denunciavano una flessione della clientela a causa della presenza sul lungomare delle strisce blu.
Alfonso Aloisi
©RIPRODUZIONE RISERVATA

