I partiti compatti presentano Di Marco

18 Luglio 2021

All’evento tutti i vertici di Fdi, Fi e Lega. Il candidato sindaco: «Saremo uniti e coerenti per la rinascita della città»

ROSETO. Il nome di William Di Marco circolava da giorni, già confermato. L’evento per la sua investitura ufficiale a candidato sindaco del centrodestra di Roseto serviva, quindi, soprattutto come rappresentazione plastica dell’unità ritrovata nell’area, dopo settimane tormentate di trattative durissime, spaccature, discussioni, fughe in avanti e passi indietro, su tutti quello di Alessandro Recchiuti.
Così ieri mattina, alla presentazione nel Lido Celommi, accanto a Di Marco c’erano tutti i vertici dei partiti di centrodestra e persino il deputato Vittorio Sgarbi, leader della sua Rinascimento. La Lega ha schierato il vice segretario nazionale Andrea Crippa, oltre al senatore Alberto Bagnai, e ai deputati Antonio Zennaro e Luigi D’Eramo, responsabile regionale, mentre mercoledì arriverà in città il ministro del Turismo del carroccio Massimo Garavaglia. Per la Lega anche i sindaci di Giulianova Jwan Costantini e di Silvi Andrea Scordella. A guidare la delegazione di Fratelli d’Italia il governatore Marco Marsilio con Etelwardo Sigismondi. Per Forza Italia c’era anche il segretario regionale e senatore Nazario Pagano. E poi, oltre a consiglieri regionali e segretari proovinciali, c’erano anche i referenti rosetani dei partiti di area che, secondo lo stesso Di Marco, scenderanno in campo direttamente al suo fianco candidandosi nelle liste di appoggio: Maristella Urbini per Forza Italia, il deputato Giuseppe Bellachioma per la Lega e Francesco Di Giuseppe per Fratelli d’Italia. Ancora da cercare gran parte degli altri candidati nelle liste.
Ma il nome dell’aspirante sindaco è finalmente ufficiale. Insegnante di materie letterarie e cultore di storia, imprenditore, giornalista e anche uomo dell’associazionismo, Di Marco aveva chiesto proprio l’unità del centrodestra come condizione per sciogliere la sua riserva e scendere in campo. «Ho accettato di sedermi e ascoltare le proposte, purché di fronte a me si presentassero tutti i partiti di centrodestra. E così è stato. Saremo uniti e coerenti», ha detto Di Marco, che si è impegnato per la «rinascita di Roseto», promettendo un impegno per le frazioni. Quindi ancora: «Può stare dalla mia parte solo chi vuole il bene di Roseto, cosa che invece non ha fatto chi oggi si propone alla guida di una città di cui si è disinteressato quando ha avuto la possibilità di portare benefici». Il riferimento è a Tommaso Ginoble, che sarà suo sfidante, e Giulio Cesare Sottanelli, che appoggia il candidato sindaco Mario Nugnes. Frecciate anche a Enio Pavone e Angelo Marcone. «Roseto deve tornare a essere il giardino della costa teramana», ha concluso Di Marco, «ma perché ciò accada serviranno molte risorse che reperiremo sfruttando la filiera della nostra parte politica, dalla Provincia alla Regione fino al Governo. Cosa che sarebbe impossibile agli schieramenti civici».
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