I Pentastellati 2.0 «La Asl verifichi l’unità cure primarie»

26 Novembre 2015

MONTORIO. Il gruppo Pentastellati Montorio 2.0 chiede risposte sulla legittimità organizzativa dell’Uccp (Unità complessa di cure primarie) di Montorio al Vomano, sollecitando l’intervento del...

MONTORIO. Il gruppo Pentastellati Montorio 2.0 chiede risposte sulla legittimità organizzativa dell’Uccp (Unità complessa di cure primarie) di Montorio al Vomano, sollecitando l’intervento del direttore generale della Asl affinchè verifichi la situazione. Il movimento auspica inoltre una presa di posizione a riguardo da parte dell’amministrazione comunale di Montorio. In un comunicato stampa il gruppo afferma che «l’organizzazione dell’Uccp di Montorio è sostanzialmente differente da quanto prospettato dai protocolli Asl. Le Uccp, nel resto d'Italia, sono strutture organizzative che dovrebbero fungere da enti deflattivi del carico di lavoro del pronto soccorso territoriale. In tale ottica, i medici di famiglia altro non dovrebbero rappresentare se non un ingranaggio della struttura stessa che rimane, tuttavia, un ente il cui scopo primario è quello di fornire prima assistenza medica alla cittadinanza». «A Montorio», prosegue il comunicato, «numerosi medici di famiglia hanno abbandonato completamente i loro originari studi medici trasferendo in toto la propria attività presso i locali della Asl nonostante i vertici Asl avevano fatto intuire che essi avrebbero comunque garantito la loro presenza periodica nei propri ambulatori medici».

I Pentastellati Montorio 2.0 di fronte a questa situazione si interrogano e vogliono risposte precise se «è legittimo che i medici di famiglia possano “abbandonare” i loro ambulatori medici trasferendo tutta la loro attività nei locali Asl messi a disposizione della Uccp, con ingiustificato abbattimento anche dei costi di gestione della loro professione e se la “promiscuità” con cui attualmente operano e lavorano i medici di famiglia non è lesiva, forse, di numerosi profili relativi alla tutela della privacy dei mutuati. Rivolgiamo queste domande al direttore generale della Asl affinché lo stesso, nel suo ruolo di garanzia, verifichi la legittimità organizzativa dell’Uccp di Montorio al Vomano.» (a.d.f.)

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