«I pioppi abbattuti erano a rischio crollo»

Alba, la maggioranza difende i lavori sul lungomare e punge l’opposizione: «Sull’erosione sta zitta»
ALBA ADRIATICA. Uniamo Alba, il gruppo di maggioranza guidato dal sindaco Antonietta Casciotti, rompe il silenzio e critica le polemiche di Siamo Alba, il gruppo di opposizione, sul progetto del lungomare: le ultime hanno riguardato il taglio dei pioppi. «Le due relazioni agronomiche a supporto del progetto hanno attestato un generale stato di pericolosità e una propensione al cedimento elevata per tutti gli esemplari di pioppo presenti sulla passeggiata. Siamo Alba parla di abbattimento, desertificazione e distruzione del patrimonio arboreo quando nella realtà si tratta invece di sostituzione, implementazione e rinnovamento del verde pubblico. A questi ambientalisti bipolari», prosegue la maggioranza, «vorremmo ricordare che il più grande disastro ambientale che colpisce la nostra cittadina non è la sostituzione dei pioppi ma l’erosione della costa. Siamo Alba prima era contro l'opera perché il mutuo sembrava inopportuno, quando trova invece piena copertura nel nostro bilancio. Successivamente era preoccupato, senza motivo, per lo spostamento della statua di Ivan Palazzese che conserverà, invece, la sua collocazione. Poi lo scherno sulle piramidi, che altro non sono che vani tecnici studiati per ospitare impianti tecnologici col minimo impatto sulla barriera visiva e non fantasiosi ornamenti orientali. Quanto alla fontana della rotonda Nilo, nessuna rimozione è mai stata prevista».
Uniamo Alba infine critica il silenzio degli avversari sull’erosione costiera: «A questo non si volge uno sguardo, non si raccolgono firme, non si chiedono consigli straordinari, non ci si indigna e non ci si lamenta per evitare che "qualcuno" ne esca offuscato. Nella propaganda, Massimo Marconi e i suoi sono maestri».
Alex De Palo
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