I precedenti a Vasto e Pescara

Tra il 2012 e il 2013 due colpi sulle autostrade e uno sulla statale Trignina
TERAMO. E’ un lungo elenco di precedenti quello degli assalti ai portavalori in Abruzzo. In particolatre tra il 2012 e il 2013 tre sono stati quelli che hanno preso di mira altrettanti mezzi blindati. Il 13 dicembre del 2012 assalto ad un portavalori sull’autostrada A14, tra Vasto sud e Vasto nord. In quell’occasione tre vetture con i banditi a bordo bloccarono e rapinarono il mezzo blindato. Le tre auto dei banditi inizialmente bloccarono il traffico, costringendo due mezzi pesanti a mettersi di traverso per impedire la circolazione. Poi i rapinatori fermarono il furgone blindato e cominciarono a sparare. In azione un vero e proprio commando composto da dieci persone che in pochi attimi riuscirono a mettere insieme un bottino di circa 500mila euro. Fortunatamente nessun ferito.
Il 17 giugno del 2013 una banda di rapinatori assaltò un furgone portavalori in prossimità del centro commerciale Mall di Villanova, nel Pescarese, che fruttò un bottino di 52mila euro. Per quel colpo la polizia di Pescara ha arrestato cinque persone. Il 3 settembre del 2013 un altro colpo con un assalto armato a un portavalori sulla Trignina, nel territorio di San Salvo. Un portavalori dell’Ivri che stava trasportando circa 70mila euro destinati agli uffici postali del Vastese venne assaltato da un commando di tre uomini. I malviventi a bordo di una macchina affiancarono il portavalori costringendo il vigilantes a fermarsi e scendere dal mezzo. Lo minacciarono con una pistola e legato. Poi in pochi istanti si impossessarono dei cassetti con i soldi. I rapinatori, dopo l’assalto, abbandonarono e diedero alle fiamme la macchina usata per il colpo, fuggendo a bordo di un’altra vettura.

