I problemi delle case Ater finiscono in Parlamento

9 Marzo 2024

Interrogazione di Di Girolamo (5 Stelle) e un’altra l’annuncia Calenda (Azione) L’azienda intanto rassicura: «In via Adamoli partita la sistemazione degli alloggi»

TERAMO. La condizione delle case Ater di Teramo finisce in Parlamento tramite un'interrogazione presentata dalla senatrice 5 Stelle Gabriella Di Girolamo. Sotto la lente di ingrandimento ci sono in particolare gli alloggi di via Balzarini, a Colleparco, e quelli di via Adamoli, a Colleatterrato. Nel primo caso gli inquilini Ater, sfollati dopo il sisma, convivono con criticità legate a spese condominiali esose e disfunzioni nel sistema impiantistico domotico. Da alcune settimane queste problematiche si sono aggravate col distacco da parte dell'Enel dell'utenza condominiale con ricadute anche sugli appartamenti. Diverse famiglie perciò non hanno il riscaldamento a disposizione. C'è poi il fronte di via Adamoli: il condominio, ricostruito dopo il sisma dall'Ater, presenta diversi problemi di vivibilità. In parte dei 32 appartamenti gli inquilini, ai quali già da alcuni mesi sono state riconsegnate le chiavi con conseguente revoca del Cas (contributo di autonoma sistemazione), hanno riscontrato danni a mobili e infissi. Una situazione che non permette loro di rientrare.
Via Balzarini e via Adamoli sono al centro di polemiche e proteste da parte degli inquilini, di politici e amministratori che chiedono all'Ater e alla Regione di intervenire. L'azienda, guidata da Maria Ceci, negli ultimi giorni ha rassicurato sulla risoluzione dei problemi e per via Adamoli ha fatto sapere che il 1° marzo sono partiti gli interventi di sistemazione degli alloggi danneggiati dopo le interlocuzioni avute con la ditta che ha eseguito i lavori post sisma. Intanto mercoledì, mentre il consigliere comunale di Azione Alessio Di Egidio svolgeva un nuovo sopralluogo in via Adamoli chiedendo un incontro con l'Ater, la questione è arrivata in Senato tramite la pentastellata abruzzese Di Girolamo «per chiedere al governo interventi urgenti per risolvere la questione». Nell'interrogazione sono state illustrate in particolare le problematiche di via Balzarini dove le case consegnate «non rispettano neanche le più elementari e basilari caratteristiche previste dalla normativa vigente», sostiene la senatrice.
Ma a stretto giro potrebbe arrivare in Parlamento una seconda interrogazione, centrata su via Adamoli, a firma del senatore Carlo Calenda, leader di Azione, che il 3 febbraio aveva visitato, su invito degli inquilini, il condominio chiedendo all'Ater di attivarsi. Il parlamentare, che tramite i referenti locali monitora la vicenda, si è detto pronto a interrogare il governo.
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