I profughi celebrano la Pasqua ortodossa

A Pineto cerimonia religiosa e grande festa dedicata soprattutto ai bambini nel Parco della Pace
PINETO. Una parte dei circa cinquemila ucraini che hanno trovato ospitalità in Abruzzo (oltre mille di loro sono bambini) ha celebrato ieri pomeriggio la Pasqua ortodossa nel Parco della Pace di Pineto.
La cerimonia religiosa, alla quale ha presenziato anche il vescovo di Teramo-Atri Lorenzo Leuzzi, è stata seguita da un lungo momento di festa segnato dal collegamento in video sia con amministratori ucraini delle città occupate dai russi, rifugiati in altre parti d’Italia, sia con artisti ucraini che dagli studi televisivi del loro Paese hanno cantato per i connazionali lontani da casa e in particolare per i bambini scampati all’inferno di Mariupol (Pineto e le zone limitrofe ne ospitano diversi). L’evento, organizzato dalla comunità ucraina di Pineto con l’associazione “Gioia” di Pescara, ha avuto il sostegno dell’amministrazione comunale pinetese. Il sindaco Robert Verrocchio ha detto: «Siamo stati felici di ospitare quello che è stato un momento di speranza e di integrazione».

