I ragazzi: «Nell’edificio del convitto ci sentiamo sicuri»

4 Febbraio 2017

TERAMO. «Siamo rientrati a scuola tranquilli e con il sorriso, visto che c’è un équipe di esperti che lavora qui da sei mesi effettuando verifiche non solo visive, ma carotaggi e controlli laser». A...

TERAMO. «Siamo rientrati a scuola tranquilli e con il sorriso, visto che c’è un équipe di esperti che lavora qui da sei mesi effettuando verifiche non solo visive, ma carotaggi e controlli laser». A dichiararlo è una rappresentanza di studenti dei licei scientifico e coreutico “Delfico” annessi al convitto ospitato nello storico edificio di piazza Dante. I giovani liceali si dicono sereni in merito alla sicurezza sismica della scuola, dopo aver chiesto alle autorità competenti, tramite lettere e incontri, di essere edotti sulle condizioni della struttura. «Dopo le scosse del 30 ottobre, con i rappresentanti d’istituto e la consulta provinciale degli studenti, ci siamo dati da fare per capire quale fosse la situazione del plesso», spiega Gabriele Nisi, un ragazzo che, oltre a frequentare il liceo scientifico Delfico, è anche convittore: «Sono qui da agosto, ho vissuto tutti gli eventi sismici degli ultimi mesi e posso testimoniare come l'edificio abbia retto senza danni. Mi sento al sicuro qui così come gli altri ragazzi che si trovano nel convitto».(c.d.g.)