I rettori africani si riuniscono a Teramo
TERAMO. «L’Italia sarà sempre a fianco dell’Africa». Queste le parole, dalla con cui il viceministro degli Esteri Emanuela Del Re ha presentato ieri in Senato la Conferenza dei rettori delle...
TERAMO. «L’Italia sarà sempre a fianco dell’Africa». Queste le parole, dalla con cui il viceministro degli Esteri Emanuela Del Re ha presentato ieri in Senato la Conferenza dei rettori delle università africane in programma a Teramo il prossimo 21 giugno. L’evento si inserirà nell’ambito della Seconda edizione del Forum Internazionale del Gran Sasso, promosso dal vescovoi di Teramo Lorenzo Leuzzi, che animerà l’ateneo abruzzese dal 20 al 22 giugno con un vasto programma multidisciplinare sul tema “La prevenzione: una nuova via per lo sviluppo”. E proprio sul concetto di prevenzione, 35 tra rettori e presidenti di Università africane saranno chiamati a confrontarsi. Titolo della tavola sarà: “Tutela del patrimonio culturale e naturale e risorse attraverso la prevenzione: professioni presenti e future”. «Ridaremo entusiasmo e slancio alla cooperazione», ha dichiarato Leuzzi, «intesa come nuova progettualità sociale e non come assistenzialismo. Senza cultura della prevenzione non ci può essere tale progettualità». Il rettore dell’università di Teramo Dino Mastrocola ha indicato nuove prospettive per la cooperazione universitaria: «È necessario lavorare su percorsi di formazione comuni, non unilaterali, come in passato, ma bilaterali. L’Africa rappresenta un’opportunità formativa anche per i nostri studenti. La via da seguire è quella del double degree». Sulla prevenzione delle crisi si è incentrato l’intervento di Giorgio Marrapodi, direttore generale della Cooperazione allo sviluppo del ministero degli Esteri.

