I rifiuti gettati sui lungofiumi raccolti da 150 volontari

22 Settembre 2019

TERAMO. È stata la massiccia partecipazione di studenti a caratterizzare l’edizione di quest’anno di “Puliamo il Mondo”. All’iniziativa di Legambiente hanno aderito 150 volontari che, divisi in...

TERAMO. È stata la massiccia partecipazione di studenti a caratterizzare l’edizione di quest’anno di “Puliamo il Mondo”. All’iniziativa di Legambiente hanno aderito 150 volontari che, divisi in squadre, hanno liberato dai rifiuti i parchi del Tordino e del Vezzola e altri punti della città. Tra i protagonisti della mattinata ecologica ci sono state varie classi del liceo artistico, del liceo classico e dell’istituto Di Poppa-Rozzi affiancate da insegnanti, rappresentanti di associazioni e cittadini che hanno indossato guanti e riempito sacchi di pattume gettato sui lungofiumi.
La pulizia delle aree, dove sono stati trovati anche rifiuti ingombranti, è stata preceduta dall’incontro con una delegazione dell'Inps guidata dal direttore Antonio Ziccarelli e con Luciana Del Grande, responsabile dell'associazione Rifiuti Zero. L’istituto previdenziale, infatti, è impegnato in una campagna per l’eliminazione della plastica nei propri uffici. I lavori sono stati aperti dall’assessore all’ambiente Valdo Di Bonaventura che ha sottolineato l’impegno del Comune contro l’abbandono di rifiuti «per sensibilizzare la cittadinanza ai valori del paesaggio e al rispetto dell'ambiente naturale». Tra i partecipanti all’iniziativa c’era anche Verena Monaldi di Pro Natura Laga che si è unita alle squadre impegnate nella raccolta. Alla fine sono stati accumulati oltre 60 bustoni di pattume vario, oltre a due bombole del gas, pneumatici e reti metalliche. «L'impegno della nostra associazione per la cura della città che vogliamo continuerà con altre iniziative», spiega Gianna Cortellini di Legambiente Teramo, «tutte volte ad accogliere la partecipazione dei cittadini per migliorare la vivibilità urbana».(g.d.m.)