I rifiuti giuliesi tornano a Grasciano

23 Luglio 2014

Ieri mattina nuovo sit-in di protesta degli operai ex Sogesa davanti al tribunale di Teramo

GIULIANOVA. Anche il Comune di Giulianova torna a conferire i propri rifiuti nella discarica di Grasciano, dopo un lungo periodo l'invaso torna ad accogliere l'indifferenziato di tutti e sei i soci aderenti al Cirsu (Giulianova, Roseto, Bellante, Morro d'Oro, Mosciano e Notaresco). Ma i lavoratori ex Sogesa, un tempo impiegati nel polo tecnologico, continuano a protestare per il mancato reintegro nella discarica, e ieri mattina hanno effettuato un nuovo sit-in davanti al tribunale, dove si sarebbe dovuto discutere (l'udienza è stata rinviata alla prossima settimana) del piano di risanamento del debito accumulato dal Cirsu nei confronti della Deco. Gli ex Sogesa, però, puntano il dito anche su altri aspetti della vicenda legata alla discarica: la protesta riguarda la tipologia di materiale conferito nell'impianto, che dovrebbe essere rappresentato dal solo indifferenziato proveniente dal porta a porta, ma anche l'affidamento, da parte del Cirsu, dei lavori per la realizzazione della nuova discarica alla società Eco.Macs. Tale affidamento è stato nuovamente ritenuto illegittimo dal Consiglio di Stato, che si era già pronunciato in tal senso nella scorsa primavera. Nonostante ciò, il Cirsu ha consentito alla Eco.Macs di proseguire i lavori di scavo, atteggiamento che ha spinto il Consiglio di Stato ad esprimere un nuovo pronunciamento. In merito a tale episodio, il dirigente regionale del settore rifiuti Franco Gerardini ribadisce che la Regione ha autorizzato la realizzazione della discarica, ma non ha alcun ruolo nella gestione dell'impianto, né sull'affidamento dei lavori. Gli ex Sogesa intanto si appellano alla Regione, alla Provincia e all'Arta affinché venga fatta chiarezza sulla vicenda del Cirsu, il consorzio che a breve dovrà saldare il debito di 2,5 milioni di euro accumulato nei confronti della società dei Di Zio. Al di là delle problematiche che attanagliano l'impianto di Grasciano, un dato positivo è rappresentato dal fatto che tutti i Comuni soci del Cirsu siano tornati a conferire i propri rifiuti nella discarica consortile: dopo il bando emanato e successivamente annullato, al fine di trovare un invaso che offrisse prezzi più vantaggiosi per lo smaltimento dell'indifferenziato, il Comune di Giulianova ha ripristinato il trasporto dei rifiuti nella discarica del Cirsu. (s.p.)

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