«I soldi per i dirigenti ci sono, per i vigili no»

GIULIANOVA. I fondi per pagare i premi ai dirigenti si trovano, quelli, di gran lunga inferiori, per pagare gli straordinari dei vigili urbani invece no. Una disparità di trattamento che viene...
GIULIANOVA. I fondi per pagare i premi ai dirigenti si trovano, quelli, di gran lunga inferiori, per pagare gli straordinari dei vigili urbani invece no. Una disparità di trattamento che viene stigmatizzata dal coordinatore comunale di Fratelli d’Italia Paolo Vasanella, il quale ha diffuso un nota di protesta sula questione accusando di «incorenza» il Comune di Giulianova. «In tempi come questi, di difficili rapporti tra la politica ed i cittadini», scrive Vasanella, «la misura e lo stile amministrativo dovrebbero essere improntati alla sobrietà ed alla coerenza, anche e soprattutto a livello comunale». Una coerenza che secondo Fd’I il Comune giuliese non avrebbe dimostrato dal momento che è «pronto a liquidare gli emolumenti dirigenziali per oltre centomila euro prima di aver corrisposto il dovuto ai lavoratori della polizia municipale». Con la determina dirigenziale n. 333 del 15 novembre scorso, sottolinea Vasanella «si va costituire il “fondo di posizione e risultato” del personale con qualifica dirigenziale nel comune Giuliese, non esattamente un esercito, 2/3 unità per un importo pari ad 117.773,91 euro». vasanella dice di non avere nulla da eccepire «circa la assoluta legalità di quanto posto in determina: molto da eccepire, invece, sul fatto che non si dimostri assoluta solerzia verso i ben più magri indennizzi che spettano ai dipendenti della polizia locale. Non si ha traccia infatti, di alcuna determina per il pagamento del progetto incentivante del 2017 della vigilanza urbana che ammontano a poche migliaia di euro complessive, per poche centinaia di euro a lavoratore. Al pari, nulla è dato a sapere ancora sul pagamento del progetto spiagge sicure, circa 35 ore di straordinario a vigile. Tantomeno si ha contezza dei buoni pasto per i rientri settimanali degli operai dal mese di Giugno. Di certo, parliamo di cifre irrisorie e crediamo che non sia logico questo comportamento, ne ora ne mai ! Di certo, su questo modus operandi la prossima amministrazione deve porre rimedi. Siamo fiduciosi che le esperti e sapienti mani de commissario prefettizio Eugenio Soldà sapranno porre rimedio ad una ingiustizia concreta».

