i teramani morti all’estero

3 Aprile 2020

Diplomazia italiana al lavoro per il caso di Luca Di Nicola (nella foto), il 19enne di Nereto morto a Londra e risultato positivo al coronavirus, e per quello della famiglia teramana bloccata a Bali...

Diplomazia italiana al lavoro per il caso di Luca Di Nicola (nella foto), il 19enne di Nereto morto a Londra e risultato positivo al coronavirus, e per quello della famiglia teramana bloccata a Bali dopo la morte di un congiunto per edema polmonare. A Diego D’Ignazio, 74 anni, nonostante le richieste dei familiari non è stato fatto alcun tampone. Sul 19enne Di Nicola nei giorni scorsi è stata effettuata l'autopsia, i cui risultati però non sono ancora stati comunicati, e dopo l'interessamento annunciato dal ministro Di Maio l'ambasciata italiana a Londra sta seguendo il caso anche in vista del prossimo rientro della salma in Italia. Per quanto riguarda invece il caso del 41enne Luigi D'Ignazio, figlio di Diego, bloccato a Bali con la compagna Carlotta e la mamma Paola, il console italiano a Bali si sta interessando per ottenere intanto la proroga del visto. «So che li ha accompagnati all'ufficio immigrazione per il visto e che domani ai miei assistiti dovrebbero essere restituiti i passaporti», spiega l'avvocato Luca Quartapelle, «ma c'è anche il problema legato al rientro dell'urna del defunto. I documenti devono essere fatti in base al volo programmato e al momento ancora non si sa quando ci sarà un volo disponibile». Ci sarebbe l'ipotesi di un volo con vari scali, ma servirebbe l'autorizzazione di tutti i Paesi in cui l'aereo farebbe scalo. «Trovare una soluzione non è semplice», conclude il legale, «cercherò un maggior interessamento da parte della Farnesina». (a.m.)