I vandali vanno all’assalto dell’ex centro diurno Asl

La struttura inagibile di Fonte della Noce diventa meta di tossicodipendenti che lasciano siringhe usate e devastano porte, finestre, sanitari e mobilio
TERAMO. Vandali e tossicodipendenti all’assalto dell’ex centro diurno della Asl di Fonte della Noce. La struttura fino al terremoto del 2016 ospitava persone sofferenti di disturbi psichici, poi è stata dichiarata inagibile ed è rimasta abbandonata a se stessa. La sua posizione centrale ma nello stesso tempo isolata, lungo il parco fluviale del Vezzola, ha finito con l’attirare persone prive di rispetto per il bene comune e nello stesso tempo bisognose, per così dire, di privacy. Giorni fa la Asl ha scoperto che qualcuno, rompendo il vetro di una porta antipanico, era entrato nell’ex centro diurno. E, viste le molte siringhe usate lasciate a terra, lo scopo era inequivocabile: drogarsi.
Il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia attende ora dai tecnici che si occupano del patrimonio immobiliare dell’azienda, e che hanno effettuato un sopralluogo nella struttura, una relazione con la quantificazione dei danni, che non sono di poco conto visto che oltre alla porta usata per entrare sono state devastate altre porte e finestre, spaccati servizi sanitari e danneggiati letti e mobilio. Poi si cercherà di pianificare un intervento di messa in sicurezza, rendendo più difficile l’accesso ai malintenzionati. (d.v.)
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