«I vertici fuggono dal confronto»

I problemi denunciati: mezzi vecchi e servizi affidati ad esterni
TERAMO. «La Team fugge dal confronto». È dura la presa di posizione dei sindacati dopo che nei giorni scorsi l’azienda ha disertato l’incontro convocato in Provincia per fare il punto sulle numerose criticità evidenziate a più riprese dalle organizzazioni di categoria.
Sul tavolo, come denunciato dai rappresentanti dei lavoratori, i carichi di lavoro dei dipendenti, l’inadeguatezza dei mezzi, ritenuti troppo obsoleti e molti dei quali sprovvisti persino del riscaldamento, la necessità di rivedere i circuiti da effettuare per la raccolta, la carenza di personale. «I problemi sono tanti e nonostante siano stati affrontati nelle varie riunioni che abbiamo avuto con l’azienda non sono mai stati risolti», sottolinea Amedeo Marcattili della Fp Cgil, «problemi aggravati anche dal fatto che ad oggi, e parliamo di lavoratori operativi e non di amministrativi, sono già andate in pensione una quindicina di persone. Altre 5-6 se ne andranno con quota 100. E nessuno di questi è stato rimpiazzato».
Tra le tante criticità evidenziate dai sindacati anche quella relative alle esternalizzazioni. «E’ stato esternalizzato il servizio di buste paga, il call center», continua Marcattili, «noi abbiamo sempre chiesto che l’azienda utilizzasse per questi servizi le professionalità interne che ci sono, ma non siamo stati ascoltati. Senza considerare che in ogni caso l’80 per cento del lavoro, come segnare presenze, ferie, malattie, permessi, carichi di famiglia, viene fatto dall’impiegato interno. Quindi non si capisce quale sia la ratio dell’esternalizzazione».
Problemi sempre segnalati e mai risolti che avevano portato le organizzazioni sindacali a chiedere alla Regione la convocazione di un apposito tavolo. «La convocazione dell’incontro, fissato per il 28 febbraio, era datata 19», tuona Marcattili, «la Team il 25 ha comunicato che non poteva essere presente per impegni precedentemente assunti. Allora perché non lo ha comunicato il 20?. La verità e che fugge dal confronto». Il tavolo in Provincia si è tenuto così in assenza dell’azienda, per poi essere successivamente riconvocato per il 14 marzo. «Il sindaco ha chiamato il presidente della Team e gli ha detto che deve essere presente», conclude Marcattili, «È chiaro che per noi non potrà essere un altro incontro interlocutorio. L’azienda dovrà venire con delle soluzioni. In altre parole il 14 verificheremo se c’è o meno la disponibilità della Team ad avere relazioni sindacali corrette. In caso contrario vedremo il da farsi». (a.m.)
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