I vigili urbani bloccano il flash mob in piazza Martiri

Era la pubblicità di un musical ma c’era anche una band Il gruppo si è ritrovato senza le giuste autorizzazioni
TERAMO. Doveva essere un flash mob di presentazione per il musical “Wiched”, che andrà in scena il 27 febbraio al Comunale di Teramo, quello allestito ieri mattina dalla Musical Italiana Company, una compagnia guidata da tre ragazze (Nancy Fazzini, Natasha Tancredi, Cristiana Vagnozzi) e composta da professionisti quasi totalmente teramani. Qualcosa però è andato storto perché alle 11,30, a pochi minuti dall’inizio dell’azione, in piazza Martiri delle Libertà è arrivato lo stop da parte della polizia municipale.
Un flash mob è un’azione improvvisa, messa in atto da una gruppo di persone in uno spazio pubblico nel giro di una decina di minuti. La presenza di musicisti che si sarebbero esibiti dal vivo nello stesso lasso di tempo ha fatto pensare che si trattasse di un vero e proprio spettacolo per cui sarebbero servite autorizzazioni diverse.
«Siamo delusi perché anche per preparare un piccolo sketch è necessario tanto lavoro e una preparazione che nessuno immagina», ha commentato Natasha Tancredi, che si occupa della parte musicale, «Venire qui e non poter fare il flash mob non per colpa nostra, ma per un errore interno al Comune, sinceramente fa male». Le ragazze si erano consultate più volte con l’assessore alla cultura Francesca Lucantoni, che darà il patrocinio allo spettacolo che si terrà al Teatro Comunale (e non al flash mob di presentazione), seguendo passo passo tutte le indicazioni ricevute per la richiesta di documenti. «C’è stato un malinteso. Non era un evento ma un flash mob, si seguono passaggi amministrativi che non riguardano il mio ufficio», ha precisato l’assessore Francesca Lucantoni, «sono sicura che le ragazze abbiamo seguito tutte le procedure, lunedì si verificherà presso gli uffici competenti». Per questo, il rinvio forzato per tutti i 40 professionisti presenti - tra ballerini, attori, cantanti e musicisti - è risultato ancora più amaro. Gli organizzatori hanno deciso di rimandare a sabato prossimo intorno alle 11 il flash mob, stavolta provvisti di tutta la documentazione necessaria. (c.d.g.)
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