I vigili urbani tornano in piazza

Alba, Il Comune avvia la ricerca di locali per ospitare comando e sala di controllo delle telecamere
ALBA ADRIATICA. Il comando dei vigili urbani di Alba tornerà in piazza IV Novembre. Il percorso è cominciato con la ricerca di locali sfitti nella piazza del municipio o nelle sue immediate vicinanze per insediare la sede centrale della polizia locale con la sala di controllo della videosorveglianza.
La volontà dell’amministrazione Casciotti, del resto, era stata già annunciata durante la campagna elettorale. L’obiettivo, infatti, è quello di fornire un presidio nella zona più sensibile della città, con il municipio, la chiesa parrocchiale e il commercio di viale della Vittoria, ma anche circondata da zone di degrado e con scarsa sicurezza. Per i vigili urbani sarebbe un ritorno, anche se la casa comunale non può ospitarli per motivi logistici: dalla mancanza di spazi interni ed esterni adeguati, alla necessità di mantenere al piano terra dell’edificio gli sportelli più affollati dai cittadini. Per questo si cerca uno dei tanti locali sfitti nella piazza o nei pressi. Lo spostamento del comando della Polizia locale, ad ogni modo, lascerebbe spazi liberi alla sede attuale di via Bafile, che ospita anche la sala polifunzionale, i carabinieri forestali ed altri uffici pubblici. Il futuro di quegli spazi liberi non è stato ancora deciso, visto che non sembrano cortissimi i tempi per traslocare i vigili urbani. Un’idea però l’amministrazione ce l’avrebbe già: quelle sale, ampie e con parcheggio a disposizione, potrebbero essere offerte alle autorità competenti per chiedere l’insediamento ad Alba Adriatica in un presidio fisso della polizia di stato, sogno che da anni pervade la città. Proposta simile fu avanzata con successo con l’allora corpo forestale, a cui l’amministrazione Piccioni offrì la sede della vecchia biblioteca comunale posta sopra dopo il suo spostamento in villa Flaiani.
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