I volontari riprendono la vigilanza in centro

1 Febbraio 2015

Ricominciati i controlli dopo le polemiche politiche sul mancato pagamento del modesto contributo che il Comune deve dare alle associazioni

GIULIANOVA. I volontari delle associazioni dei carabinieri e della polizia penitenziaria in congedo sono tornati a effettuare i servizi di vigilanza sul territorio, dopo che il sindaco Francesco Mastromauro ha deciso di ripristinare il pagamento dei 1200 euro annui previsti dalla convenzione ad ognuna delle associazioni. I volontari, però, hanno tenuto a precisare che il motivo per il quale hanno ripreso i controlli non è economico, ma perché, in quanto associazioni di volontariato, non vogliono essere messi in mezzo a questioni o dispute tra partiti politici, riferendosi alla polemica sul mancato pagamento scoppiata tra il Cittadino governante e l’amministrazione comunale.

«Abbiamo ripreso i servizi di vigilanza», ha dichiarato Domenico Di Mauro, presidente di sezione dell’Associazione carabinieri, «per il bene delle collettività. Le nostre associazioni sono apolitiche, non volgiamo essere messi in mezzo. Siamo sicuri che i soldi arriveranno, per il momento continueremo la nostra opera di osservatori silenziosi». Il caso era scoppiato quando gli stessi volontari avevano annunciato di voler interrompere i controlli perché i 1200 euro annui previsti dalle convenzioni alle due associazioni non si erano ancora visti. Quei soldi, infatti, sono finalizzati al rimborso delle trasferte dei volontari (circa 40 in totale) che vengono da città lontane, ma anche per il pagamento delle utenze delle due sedi in centro storico concesse dall’amministrazione comunale nel 2011 e nel 2012.

Il Cittadino governante aveva rincarato la dose criticando la mancata erogazione di una cifra così irrisoria. Mastromauro aveva replicato dichiarando che i fondi erano in corso di erogazione. Per non essere preda di dispute politiche, dunque, dopo una riunione, i volontari hanno deciso di riprendere i controlli, aspettando pazientemente il contributo che dovrebbe arrivare tra aprile e maggio.

Ieri, durante il mercato rionale del paese, erano in tre a svolgere il servizio e cioè lo stesso Di Mauro, Peppino Ricci, responsabile dei servizi dell’Associazione carabinieri, e Claudio Amatucci, presidente dell’associazione polizia penitenziaria in congedo. Così, dunque, anche se saltuariamente, riprenderanno a vigilare nel centro storico, nelle aree di sosta, nei parchi pubblici cittadini, nell’orario di entrata delle scuole superiori e in giro per la città. «Fermo restando», hanno concluso Ricci e Amatucci, «che se ci sarà qualche manifestazione in cui avranno bisogno di noi saremo sempre a disposizione».

Margherita Totaro

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