I vongolari: si deve prelevare la sabbia dal porto giuliese

2 Giugno 2021

Giovanni Di Mattia, presidente del Cogevo Abruzzo, è fortemente rammaricato per l’eccessivo tempo perso a discutere sui luoghi di prelievo della sabbia per il ripascimento di alcuni tratti del...

Giovanni Di Mattia, presidente del Cogevo Abruzzo, è fortemente rammaricato per l’eccessivo tempo perso a discutere sui luoghi di prelievo della sabbia per il ripascimento di alcuni tratti del litorale teramano: «Per noi è solo una battaglia vinta. La presa di posizione dell’assessore e vicepresidente della Regione Emanuele Imprudente ha sancito ciò che sosteniamo da mesi. Del resto la conferenza sulla pesca ha ribadito ciò che abbiamo sempre sostenuto: prelevare la sabbia nelle zone di semina non si può in quanto, tra l’altro, proprio in quei punti, la vita marina è intensa e con varie specie che popolano quei fondali. Ringrazio l’ufficio legale Ernestina Portelli di Martinsicuro che ci è stato di notevole aiuto». Continua Di Mattia: «Ora non bisogna perdere ulteriore tempo, ma dedicarsi al prelievo di sabbia presente in grande quantità all’imboccatura del porto di Giulianova dove esiste un deposito di 50-60 mila metri cubi di ottimo materiale. Si porterebbero a termine due operazioni: dragaggio dello scalo e ripascimento». (al. al.)