Iachini: «Per giocare al Bonolis il Teramo deve saldare i debiti»

5 Settembre 2024

Il gestore chiede il versamento di arretrati per 36mila euro e un canone mensile di 30.500 euro: «Queste sono le cifre previste dall’attuale convenzione». La società ha tempo fino a mercoledì

TERAMO . Cosa serve per permettere al Teramo di giocare al Bonolis dal 15 settembre, giorno della prima gara casalinga del campionato di serie D contro il Roma City ? La risposta la dà il gestore dell’impianto di Piano d'Accio, l’imprenditore Franco Iachini, che al telefono con il Centro evidenzia: «Per giocare da subito al Bonolis, in attesa che il consiglio comunale ratifichi l’accordo transattivo per il passaggio al Comune della gestione sportiva, è necessario che il Teramo provveda a saldare un arretrato di 36mila euro con la Soleia e che ci corrisponda un canone mensile di 30mila e 500 euro con possibilità di pagamento posticipato al mese successivo. La somma di 30mila e 500 euro è la cifra, rateizzata per otto mesi, del costo complessivo della convenzione (244mila euro, ndc). Da parte mia c'è totale disponibilità nei confronti del Teramo e del presidente Filippo Di Antonio. Queste sono le cifre previste dalla convenzione attuale», sottolinea Iachini, «e se si vuole usufruire dello stadio i debiti vanno saldati. Non c’è una via alternativa».
Non è percorribile, dunque, la strada di un intervento diretto da parte del sindaco Gianguido D’Alberto per sbrogliare la matassa. La vicenda riguarda i privati e spetta a loro, in questa fase, trovare un accordo sul piano economico. Fino a quando l’amministrazione comunale non entrerà ufficialmente in possesso della gestione sportiva del Bonolis il Teramo, quindi, dovrà attenersi alle condizioni e ai costi della convenzione in vigore per giocare a Piano d’Accio. Altrimenti, per le partite casalinghe, i biancorossi dovranno iniziare la stagione altrove: o al Savini di Notaresco (stadio indicato nella domanda d’iscrizione alla serie D) o in un’altra sede da individuare, eventualmente, nei prossimi giorni. Per comunicare una variazione di campo alla Lega nazionale dilettanti, in vista della gara del 15 con il Roma City, c’è tempo fino a mercoledì prossimo.
La palla passa nelle mani del presidente Di Antonio, chiamato a decidere in breve tempo cosa fare per il Bonolis e se pagare le cifre richieste da Iachini per giocarci subito. Non è da escludere che il Teramo possa uscire allo scoperto sull’argomento stadio già stasera, in occasione della presentazione della squadra ai tifosi che si terrà in piazza Martiri.
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