Igiene urbana, la Team taglia costi per un milione

17 Aprile 2015

Approvato il piano economico e finanziario 2015, è di 10 milioni e 860mila contro gli 11 e 700mila del 2014. Brucchi: abbasseremo ancora la Tari

TERAMO. È stato approvato ieri nel corso di una seduta del consiglio di amministrazione della Team il piano economico e finanziario (Pef) del servizio di igiene urbana per un importo di 10milioni e 860mila euro. Si tratta di un piano inferiore di circa un milione di euro rispetto a quello 2014, che ha recepito in parte le sforbiciate chieste dall’amministrazione comunale ai costi fissi e che passa intanto per una rimodulazione del calendario di raccolta, che su base annua porterà un risparmio di 633mila euro. Il nuovo calendario prevede una riduzione dei passaggi dell’organico da tre a due, l’accorpamento della plastica con il barattolame, nuovi sacchetti in plastica per la raccolta della carta e l’introduzione di “bidoni carrellati” per i condomini. Altra novità è la riduzione della raccolta nei giorni festivi: nessun ritiro nei giorni segnati in rosso in calendario, uno solo se ci saranno due giorni festivi consecutivi.

Il contenimento del Pef è stato possibile anche grazie a una rimodulazione dei turni di lavoro degli operatori. Ulteriori somme verranno raggranellate grazie ai bandi per l’affidamento delle manutenzioni dei mezzi, alla cessazione dei leasing e alle politiche adottate sul personale che hanno portato al taglio di una dirigenza, di 35 lavoratori interinali, e al distaccamento di alcuni dipendenti spostati alle commesse di Giulianova, Cermignano e Penna Sant’Andrea.

Il sindaco Brucchi si è dichiarato soddisfatto del lavoro operato sul contenimento dei costi: «Due anni fa il valore del Pef era di 12milioni e 480mila euro, poi ridotto a 11milioni e 700mila lo scorso anno. Dunque abbiamo ridotto il Pef di un milione e 680mila euro dal 2012. Questo ci consentirà di abbassare ulteriormente la Tari per i cittadini». Il nuovo piano approvato, dopo un passaggio in maggioranza, sarà sottoposto al voto del consiglio comunale in programma il 28 aprile contestualmente al Pef dei cimiteri.

Discorso a parte meritano i 46 esuberi legati ai servizi strumentali, che non vengono conteggiati nel Pef che invece riguarda solo l’igiene urbana. Ieri le lavoratrici dei servizi pulizia immobili e custodia dei musei hanno riproposto un picchetto di protesta sotto la sede Team durante lo svolgimento dell’incontro tra il cda e i sindacati per la trattativa che si è aperta con la procedura di mobilità e che prevede 45 giorni di tempo per trovare un accordo. L’incontro di ieri è stato interlocutorio.

Marianna De Troia

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