Ikramellah: Teramo, che reazione

12 Aprile 2023

L’autore del rigore del pari a Morro d’Oro: grande risposta al doppio svantaggio

TERAMO. Il Morro d’Oro come sua “vittima” prescelta con due dei tre gol segnati in stagione arrivati proprio contro la compagine del teramano Andrea Natali che, pareggiando contro il Città di Teramo, ha festeggiato una salvezza che, un girone fa, sembrava lontanissima. Il talento marocchino di Anas Ikramellah, per una serie di fattori, non si è potuto esprimere al meglio nell’annata che sta per concludersi. Ma, una volta, che il tecnico Marco Pomante, è tornato a dargli fiducia, l’ex Notaresco e Alba Adriatica ha risposto mettendo dentro il rigore del definitivo pari nella gara alla vigilia di Pasqua. «Potevamo vincere», dice Ikramellah, «siamo andati sotto di due reti nel primo tempo, poi, nella ripresa, c’è stata la grande reazione. Insieme a me sono entrati anche Kovalonoks e Farindolini che sono stati preziosi, ringrazio il mister che mi ha dato fiducia, ho provato a dare il cento per cento».
Sedici presenze, undici da subentrato, per tre reti, siglate al Casoli e due al Morro d’Oro. »Mi aspettavo di più, non lo posso negare, ma c’è da dire che a inizio anno mi sono presentato in condizioni non ottimali, poi, con il passare delle settimane mi sono sentito meglio. Il mio obiettivo, ovviamente, è quello di restare, mi trovo benissimo, una tifoseria stupenda». Il pensiero di Ikramellah è rivolto alla gara che chiuderà, per il Città di Teramo, il campionato ma non la stagione visto che, poi, i biancorossi dovranno disputare la Coppa Mancini in data ancora da stabilire contro le vincenti degli altri due gironi, il Casalbordino ha vinto il C, incertissima la situazione nell’A con San Benedetto Venere e Celano appaiate a novanta minuti dalla fine. «Contro il Mosciano, a Montorio, domenica vogliamo vincere per chiudere in bellezza», chiude Ikramellah, «ma il nostro obiettivo è rivolto alla Coppa Mancini che vogliamo portare a casa per regalare un trofeo alla città».
Matteo Falzon