«Il 118 di Isola non va soppresso»

D’accordo i sindaci e i frati del santuario, parte la raccolta firme
ISOLA DEL GRAN SASSO. «Difesa dei cittadini e non dei numeri!». Questa espressione chiarisce la posizione delle amministrazioni dei cinque comuni della Valle siciliana che martedì sera, su iniziativa del gruppo civico " Crescita comune" si sono incontrati al Terminal San Gabriele in un'assemblea pubblica per la difesa della postazione del 118 di Isola. I sindaci dei comuni di Isola, Colledara, Castel Castagna, Castelli e Tossicia, padre Natale Panetta, rettore del Santuario di San Gabriele, e Stefano Di Stefano, presidente provinciale della Croce Bianca, insieme a una presenza massiccia di cittadini – ma con l'assenza dei consiglieri regionali e dei dirigenti delle strutture sanitarie competenti – si sono uniti per trovare una soluzione efficace contro la delocalizzazione del 118, che metterebbe a rischio la salute dei cittadini dell'intera vallata. Il centro del dibattito è il possibile non rinnovo della convenzione tra la Asl di Teramo e la Croce Bianca di Isola, che scade a settembre, a causa dell'Atto di revisione della rete dell'emergenza territoriale nella regione Abruzzo emanato dal commissario Gianni Chiodi nel 2013, dove si fa riferimento a uno studio dell'agenzia Agenas con il quale si stabilisce l'incremento di alcune postazioni territoriali 118 in provincia di L'Aquila e il taglio di almeno sette postazioni in provincia di Teramo in base al rapporto fra la popolazione residente e il numero di postazioni di soccorso esistenti.
I sindaci si stanno mobilitando affinchè la postazione del 118 di Isola non venga soppressa perchè, confutando i criteri numerici dell'Agenas, oltre ai diecimila residenti della vallata bisogna tener conto dei turisti e del milione di pellegrini annui del santuario di San Gabriele.
Il Comune di Isola nel consiglio comunale di martedì scorso, che ha preceduto l’assemblea, ha approvato all'unanimità la mozione presentata dal gruppo di opposizione Crescita comune sulla salvaguardia del 118. Stefano Mariano, vice sindaco e assessore alle politiche sanitarie di Isola, ha incontrato Roberto Fagnano, direttore generale della Asl di Teramo, che – ha detto Mariano – «ha dato la sua disponibilità ad ascoltare gli amministratori». Durante la serata gli altri sindaci si sono impegnati pubblicamente a portare nei rispettivi consigli comunali la questione per redigere un documento unico da presentare al commissario regionale chiedendo l'istituzione di un tavolo tecnico per la revisione del provvedimento o l'annullamento dello stesso nei propositi di tagli previsti. Inoltre si è pensato di proporre anche una petizione popolare con raccolta di firme da presentare all'organo regionale.
Adele Di Feliciantonio
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