Il 16enne ancora operato: lotta per la vita

4 Novembre 2020

Intervento al cervello per il ragazzo di Magliano de’ Marsi. Resta ricoverato in gravissime condizioni in Rianimazione

TERAMO. E’ stato sottoposto a un altro intervento chirurgico il ragazzo di 16 anni ricoverato in gravissime condizioni nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Teramo. Il ragazzo di Magliano de’ Marsi che domenica è rimasto coinvolto in un incidente sul Gran Sasso, nella caduta ha infatti riportato anche un grave trauma cerebrale. E lunedì sera è stato necessario procedere a un intervento di decompressione della scatola cranica, eseguito dall’equipe di neurochirurgia del Mazzini.
Il giovane è ricoverato attualmente in prognosi riservata all’ospedale di Teramo, in condizioni definite gravissime. Il ragazzo, appena arrivato all’ospedale di Teramo, domenica scorsa, era stato protato in sala operatoria dove era stato operato da tre equipe: prima per un trauma cranico facciale, poi per delle fratture al torace e bacino e infine per un intervento all’addome per l’embolizzazione di alcuni vasi e per l’asportazione della milza.
Il 16enne era partito da Magliano domenica mattina insieme a Enzo Ventimiglia, vice capostazione di Avezzano del corpo nazionale del Soccorso alpino e speleologico. L’obiettivo era l’arrampicata sul versante settentrionale del Corno Grande, a quota 2700 metri. I due escursionisti hanno preso la via dalla morena del ghiacciaio, sotto la parete del Calderone, oltre 200 metri in dislivello sopra il rifugio Franchetti che è la base per arrivare ai piedi della parete. Dopo la scivolata sono rimasti appesi in cordata e, secondo i tecnici del Soccorso Alpino, a causa della caduta si è tranciata anche una corda che era rimasta incastrata in uno spuntone di roccia tagliente. A quel punto i due sono precipitati giù per circa 100 metri in punti diversi della parete rocciosa del massiccio del Gran Sasso. A dare l’allarme è stato un escursionista e in poco tempo gli alpinisti sono stati raggiunti dai tecnici del Soccorso alpino e dai medici intervenuti a bordo dell’eliambulanza. Subito le condizioni del 16enne sono apparse gravi, a differenza di quelle Ventimiglia.
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