Il Braga riparte con 300 iscritti

31 Ottobre 2015

A giorni l’ok per il trasferimento all’Itc Comi, intanto arrivano nuovi docenti

TERAMO. Con la convocazione del rinnovato cda del Braga, giovedì si è insediato ufficialmente il neo presidente Sergio Quirino Valente, chiamato a garantire la prosecuzione delle attività didattiche dell'istituto. Con Valente nel cda ci sono Federico Paci, Alessia De Paulis, Paolo Giuseppe Oreglia, Laura Tinari, Francesco Mastromauro e Dario Marini. Numerose le questioni sul tavolo: dal bilancio alla sede fino all’avvio dell’offerta formativa che, nonostante la burrasca che ha travolto l’istituto musicale, ha registrato un boom di iscritti: oltre 300 unità. I numeri sono stati resi noti dal maestro Oreglia, dichiaratosi soddisfatto delle dichiarazioni rassicuranti del presidente Valente, che ha garantito spirito di servizio nei confronti del Braga e collaborazione nei confronti dell’università di Teramo.

Al cda ha preso parte anche il rettore Luciano D’Amico che ha garantito la disponibilità a ospitare le attività didattiche del Braga fino a dicembre. Le attività partiranno il 2 novembre anche se resta da sciogliere il nodo sulla sede definitiva. La trattativa avviata dal presidente della Provincia Renzo Di Sabatino per la disponibilità dell’Itc Comi ha incassato un primo parere favorevole da parte del dirigente scolastico Achille Volpini, ma il via libera dovrà essere sancito martedì al termine del consiglio di istituto. Anche per il Comi si tratta di una sistemazione provvisoria e vincolata al trasferimento degli studenti al Pascal. Provvisoria poiché la Provincia a giugno farà partire i lavori di ripristino e messa a norma del plesso, che ha subito gravi lesioni durante il terremoto.

Nel corso del cda si è provveduto infine anche ad approvare il bilancio consuntivo 2014 e quello preventivo 2015 che si attestano intorno a un milione e 300mila euro. Per il 2014 l’approvazione del documento contabile è stata formalmente doverosa per poter incassare il contributo di 300mila euro stanziato dalla Regione, ma restano pendenze per circa un milione di euro riconducibili alle mensilità arretrate dei docenti che dovranno essere sanate in futuro. Per Oreglia, esponente del cda di riferimento del corpo docente, Valente ha fornito importanti rassicurazioni al riguardo mentre il direttore Federico Paci ha chiarito che il ministero sta inviando le nomine di propria competenza dalle apposite graduatorie nazionali, ed arriverà presto a completare l’organico delle 26 classi dopo che l’intero corpo docente è stato costretto a un esodo di massa.

Marianna De Troia

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