Il campanile di Nepezzano è a rischio, nessuno fa nulla

1 Febbraio 2017

TERAMO. A chi tocca mettere in sicurezza il campanile della chiesa di San Lorenzo di Nepezzano? «Forse al Padreterno», ironizzano i residenti della frazione teramana. Già, perché nulla si è mosso da...

TERAMO. A chi tocca mettere in sicurezza il campanile della chiesa di San Lorenzo di Nepezzano? «Forse al Padreterno», ironizzano i residenti della frazione teramana. Già, perché nulla si è mosso da quel 1° dicembre nel quale il Comune, vista la relazione dei vigili del fuoco che avevano rilevato fessure nei pilastri di sostegno della copertura della torre, ha ordinato alla Curia – proprietaria dell’immobile – di realizzare un transennamento fisso dell’area interessata da possibili crolli o distacchi e di eseguire tutti i lavori necessari, previa verifica approfondita dell’immobile. «Nulla di tutto questo, a due mesi di distanza, è stato realizzato», sostiene una delegazione di residenti venuta in redazione, che esibisce foto eloquenti di un nastro biancorosso messo alla bell’e meglio intorno alla chiesa e rimaneggiato in più punti. «Deve succedere una tragedia?», si chiedono gli abitanti di Nepezzano, «lì sotto passano i bimbi dell’asilo e a pochi passi dalla torre ci sono delle case. Siamo molto preoccupati, se non è possibile ripararlo subito chiediamo almeno un’imbracatura del campanile. Abbiamo già fatto due solleciti, il primo alla Curia e il secondo a Curia e Comune. Nessuna risposta. Tra 15 giorni parte l’esposto in Procura».(d.v.)