Il campione Ruffini narra le sue imprese ai bimbi malati

28 Aprile 2016

TERAMO. I piccoli pazienti dell’ospedale Mazzini hanno ricevuto ieri mattina la visita del campione di nuoto Simone Ruffini, che ha parlato loro di sport, sfide, sogni e progetti per il futuro. L’iniz...

TERAMO. I piccoli pazienti dell’ospedale Mazzini hanno ricevuto ieri mattina la visita del campione di nuoto Simone Ruffini, che ha parlato loro di sport, sfide, sogni e progetti per il futuro. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Angelini in collaborazione con il Coni e la Società italiana di pediatria, fa parte del più ampio progetto “La Scuola Angelini – Imparare fa bene” ed ha come obiettivo quello di supportare le scuole in ospedale, contribuendo alla crescita e alla formazione di bambini e ragazzi ospedalizzati.

Nel corso della mattinata passata in compagnia dei bimbi, l’atleta, campione mondiale 2015 nella 25 km di nuoto in acque libere ai mondiali di Kazan, in Russia, ha spiegato ai piccoli che lo sport da lui praticato richiede costanza e disciplina, evidenziando come ogni risultato raggiunto sia ottenuto anche grazie alla collaborazione di un team. Già a gennaio all’ospedale di Teramo, una delle 9 città coinvolte nel progetto della fondazione Angelini, era stato consegnato il “Mobile delle scoperte”, con materiali didattici per bambini e insegnanti dedicati alla scoperta del corpo umano divertendosi in maniera interattiva. (c.d.g.)