Il campo in abbandono rivive con “La partita dei ricordi”

MONTORIO AL VOMANO. Nostalgia, ricordi, emozioni, risate e battute in dialetto hanno animato “La partita dei ricordi” nello storico campo dei Cappuccini di Montorio. Una rimpatriata calcistica di ex...
MONTORIO AL VOMANO. Nostalgia, ricordi, emozioni, risate e battute in dialetto hanno animato “La partita dei ricordi” nello storico campo dei Cappuccini di Montorio. Una rimpatriata calcistica di ex giocatori del Montorio calcio che ha ridato vita sabato pomeriggio a uno dei luoghi più significativi del paese, il primo campo della squadra locale che ha visto generazioni di bambini tirare i primi calci al pallone, ragazzi che hanno imparato sull’erba naturale del perimetro da cui si scopre il Colle e a fianco al convento dei Cappuccini le leggi del gol e che è stato il palcoscenico dei trionfi del calcio giallonero nei suoi anni d'oro. Due squadre, “Caffè della corte” che ha vinto il match e “Merlini Trasporti” (nella rosa anche il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia) si sono affrontate dinanzi a un pubblico vivace che ha riempito il bordocampo. Una festa che è proseguita fino alla sera tra racconti e aneddoti degli anni ’80 e con il pensiero ai tanti amici che purtroppo non ci sono più; la partita è stata, infatti, dedicata a Gigi Renzi, Tomassino De Dominicis, Fabrizio Martellacci, Mimmo Lanti, Giampiero Pigliacelli “Cartabianca” e ai maestri di calcio Vigliam Martegiani “Pucci” e Carlo Menaguale. «Il campo dei Cappuccini è per noi un luogo pieno di ricordi, passioni e del semplice stare insieme che sono riaffiorati guardando delle vecchie fotografie», racconta l’ideatore dell'evento Paolo Di Giosia, «tutti abbiamo avuto il desiderio di divertirci nel nostro campo, un frammento della storia del nostro paese che oggi è abbandonato. Così insieme a degli amici abbiamo deciso di farlo rivivere per un paio d’ore per condividere i ricordi e la nostalgia di quelle giornate ed è stato indimenticabile».
Adele Di Feliciantonio

