Il cane antidroga scopre hascisc nascosto

3 Dicembre 2017

Alba, controlli dell’Arma in zona stazione: trovate cinque persone che non potevano stare in città

ALBA ADRIATICA. L’infallibile fiuto di “Nox” ha evitato che il “fumo” finisse sul mercato facendo saltare gli affari all’ignoto spacciatore. È stato il cane antidroga dell’unità cinofila dei carabinieri di Chieti, un pastore tedesco di 4 anni, a rinvenire, nei pressi dello scalo ferroviario di Alba Adriatica, alcuni involucri termosigillati di hascisc. L’erba era stata abilmente occultata e pronta per lo spaccio. Una dose è stata trovata all’interno della siepe di un’aiuola, un’altra nell’anfratto di un muro a mattoncini e la terza nel vano idrante di un condominio situato nelle vicinanze. La droga, del peso di 20 grammi circa, che una volta spacciata avrebbe fruttato ai pusher circa 300 euro, è stata sottoposta a sequestro. Indagini sono in corso da parte del nucleo operativo della compagnia di Alba Adriatica, anche attraverso la visione delle immagini delle telecamere comunali.
Il sequestro è avvenuto nel corso dell’ennesimo controllo dei carabinieri della compagnia albense coordinati dal tenente colonnello Emanuele Mazzotta nella zona nord di Alba (il cosiddetto “ferro di cavallo”). Nello specifico, infatti, sono stati impiegati 14 militari che hanno identificato cinque persone: due di Grottammare (un 48enne ed un 33enne), un 37enne di San Benedetto del Tronto, un 37enne napoletano domiciliato a Martinsicuro ed una 37enne marocchina residente a Campli, i quali erano stati muniti nei mesi scorsi del foglio di via obbligatorio per la durata di tre anni per il comune di Alba Adriatica, provvedimenti emessi dal questore di Teramo su richiesta dei carabinieri di Alba con il fine di allontanare nullafacenti e persone con problemi di tossicodipendenza che frequentano la zona. Tutti, evidentemente, si trovavano nel quartiere in attesa di acquistare sostanze stupefacenti. (adp)
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