Il canile va alla coop “Ter.Amo”

16 Settembre 2015

La società ospiterà nella struttura del Comune, per ora, cento cani

TERAMO. Sarà la cooperativa Ter.Amo a gestire il canile comunale di contrada Carapollo per i prossimi tre anni. E' quanto emerso dalla gara d'appalto indetta dall'amministrazione cittadina e alla quale hanno partecipato due concorrenti. Oltre alla Ter.Amo era in corsa la cooperativa Picasso, con sede a Penna Sant'Andrea, che però è stata esclusa dall'affidamento per un errore tecnico. Nella determina dirigenziale di affidamento del servizio, infatti, viene specificato che la società in questione ha calcolato male il ribasso rispetto al prezzo posto a base d'asta di 435mila euro. Così l'incarico è stato assegnato all'altra cooperativa in corsa che ha presentato un'offerta che prevede la riduzione del 9% rispetto al costo giornaliero di 1,75 euro calcolato dal Comune per ogni cane ospite della struttura di contrada Carapollo.

La Ter.Amo, stando sempre alla determina di assegnazione dell'incarico, ha ottenuto un punteggio totale di 80 su 100 che somma la proposta economica alle soluzioni tecniche prospettate per la gestione del canile. La struttura del Comune in passato è stata sottoposta a sequestro disposto dal tribunale per carenze di carattere igienico e legate alla sicurezza che hanno comportato lavori di adeguamento da parte dell'amministrazione. I problemi sono stati risolti con interventi che hanno consentito la riapertura del ricovero che negli anni successivi è stato gestito da volontari di un'associazione che si occupa della difesa dei cani a cui è subentrata una ditta specializzata. Il nuovo bando per il riaffidamento del servizio è stato chiuso a metà luglio con una previsione, servita a determinare la cifra a base d'asta, di accoglienza per cento animali. Nell'atto del Comune è stata inserita, però, la possibilità di ampliare la capienza fino ad ospitare 250-300 cani come da autorizzazione chiesta alla Asl. (g.d.m.)

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