Il cantiere della ciclabile sarà aperto anche a giugno

I lavori sul lungomare Trieste potrebbero creare disagi a cinque stabilimenti Tacchetti: impossibile fermarli, vanno conclusi entro il 31 luglio o perdiamo i soldi
ROSETO. Sono tanti i cantieri aperti a Roseto per la pista ciclabile, ma non è detto che il 1° giugno i lavori siano tutti completati. Ieri mattina gli operai della ditta Savigi hanno posizionato il cantiere sul lungomare Trieste, per intervenire nel tratto dal pontile alla rotonda sud, ma qui ci sono cinque stabilimenti che a maggio (e forse anche a giugno) potrebbero avere qualche disagio. «Iniziare ora i lavori, a metà aprile, è da folli», dice un balneatore della zona interessata, «i disagi saranno inevitabili per noi che siamo già aperti a maggio e, nei fine settimana, molte persone affollano i nostri lidi. Mancheranno i parcheggi per auto e moto per oltre un mese e mezzo almeno. Avrebbero potuto finire gli altri tratti, fermarsi e poi ricominciare qui a ottobre».
Ci potrebbe essere anche una criticità vicino alla rotonda sud, tra il lido La Vela e il bar La Rotonda, dove la carreggiata si restringe e due veicoli pesanti faticano a passare insieme, ma il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, Simone Tacchetti, assicura che non ci saranno problemi. «Lo spazio per costruire la ciclabile è sufficiente», dice Tacchetti, «e per una maggiore sicurezza, e per far sì che le auto rallentino, realizzeremo un attraversamento rialzato». Sulla rotonda saranno eliminati alcuni parcheggi e il chiosco dei risciò, lì da 30 anni circa, verrà spostato a nord, nella zona dell’hotel Mion. «Lasceremo il marciapiede così com’è», precisa Tacchetti, «dalla fine del lungomare centrale fino a La Vela resterà pedonale, e il tratto ciclabile passerà accanto, a ovest, mentre dal lido La Vela in poi il marciapiede si trasformerà in pista ciclabile, e il tratto pedonale sarà realizzato a est della ciclabile. Contiamo di finire i lavori al più presto, in modo da creare meno disagi possibili agli stabilimenti. Siamo costretti a finire tutti i tratti: il 31 luglio dovremo presentare il rendiconto alla Regione o rischiamo la perdita del finanziamento».
Intanto proseguono i lavori sul lungomare nord: si sta realizzando il tratto pedonale (quello della ciclabile, con l’asfalto, è già stato completato), nella riserva del Borsacchio, dove si sta lavorando su due fronti, nel villaggio Lido D’Abruzzo e nel cuore della riserva, a ridosso della ferrovia, e infine in via Tamigi, nella zona del porto. Sul lungomare nord, infine, il tratto pedonale già realizzato spesso è pieno di sabbia per il vento ela mancata protezione, che dovrebbe essere inserita a settembre. «Pensiamo a una siepe», conclude Tacchetti, «per aggiungere altro verde e creare un bel colpo d’occhio».
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