Il cantiere sul corso può ripartire

In arrivo la rotondina che consentirà di dirottare il traffico da via Cerulli Irelli
TERAMO. Partono i rilievi per l'installazione della rotondina tra circonvallazione Ragusa e ponte San Gabriele. Oggi i tecnici del Comune saranno impegnati nelle prime misurazioni necessarie alla realizzazione dell'intervento che modificherà la viabilità nella zona a ridosso di piazza Garibaldi. L'allestimento della rotatoria, infatti, è strettamente legato all'imminente prosecuzione dei lavori in corso San Giorgio. A giorni sarà chiuso dal cantiere l'ultimo tratto, nei pressi dell'incrocio con via Cerulli Irelli, non ancora sottoposto agli scavi per il rifacimento della pavimentazione. Il traffico in arrivo dalla circonvallazione dovrà essere necessariamente dirottato sulla rotondina.
«L'opera va realizzata in tempi brevi», spiega l'assessore ai lavori pubblici Franco Fracassa, «proprio per garantire la viabilità anche in presenza del cantiere che di fatto bloccherà l'uscita da via Cerulli Irelli». Lo spostamento dell'area transennata lungo il corso seguirà l'ultimazione dell'intervento nel tratto centrale, in cui sono affiorati dal sottosuolo reperti romani e ottocenteschi. Dopo l'incontro dei giorni scorsi con il sindaco Maurizio Brucchi e Fracassa, i vertici delle Sovrintendenze regionali ai beni archeologici e architettonici dovrebbero formalizzare il via libera alla prosecuzione dell'opera, che consentirà di liberare dalle recinzioni l'area attualmente occupata.
Per la prossima settimana, appena finita la Coppa Interamnia, è previsto inoltre l'inizio della fase finale dei lavori nella parte bassa del corso, in corrispondenza degli incroci con via Forti e via Costantini. Il massetto realizzato nelle settimane passate verrà coperto con la nuova pavimentazione che renderà l'idea di come cambierà l'aspetto della strada principale del centro storico una volta completata la riqualificazione. (g.d.m.)
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