Il caro-luce non spegne il Natale: il Comune assicura le luminarie

9 Ottobre 2022

L’assessore agli eventi, Filipponi: «Anche con gli aumenti è una spesa sostenibile che vogliamo fare» Potrebbe essere riproposta anche la pista di pattinaggio e si pensa ai tre concerti di fine anno

TERAMO. Si è messa in moto la macchina organizzativa per il Natale teramano che, archiviata (almeno per il momento) l'emergenza pandemica, per l'edizione 2022 dovrà fare i conti col caro energia e con una crisi economica generale che rischia di rendere le festività più austere. L'amministrazione comunale ha avviato i primi tavoli di lavoro per cominciare a pianificare il calendario degli eventi e capire come gestire le criticità energetiche.
La volontà è quella di replicare il format natalizio pre Covid, con concerti ed eventi all'aperto liberi da restrizioni, ed assicurare luminarie in centro e pista di pattinaggio in piazza Martiri della libertà nonostante i rincari dell'energia. Il costo delle luminarie per il Comune si aggira attorno alle mille euro per l'intero periodo festivo e anche contemplando una percentuale di aumento «si tratterebbe comunque di una spesa contenuta e sostenibile alla quale possiamo e vogliamo far fronte», dice l'assessore agli eventi Antonio Filipponi.
Già da qualche anno le luci utilizzate in città per “accendere” le festività sono a Led, con consumi bassissimi, che perciò non impattano troppo sulle casse pubbliche. «Ci rimane difficile immaginare un Natale senza luminarie: rendere bella ed accogliente la città significa anche aiutare le tante attività commerciali e di ristorazione in un periodo storico molto difficile», prosegue Filipponi, «l'aumento di energia e gas sta incidendo in maniera forte sul commercio e in particolare su ristoranti, pizzerie e bar che hanno consumi energetici rilevanti con cucine e celle frigorifere. Far sì che Teramo sia viva, attrattiva e frequentata durante le festività è un modo per sostenere queste attività che ci hanno chiesto una mano in tal senso. È chiaro che sarà un Natale sobrio e sarà occasione, tramite iniziative mirate, anche per dare un segnale ai cittadini sulle buone pratiche legate ai consumi di energia. Stiamo inoltre ragionando sulla pista di ghiaccio: già da qualche anno quella che installiamo in piazza Martiri è a bassissimo consumo energetico, ma dobbiamo fare una ulteriore valutazione. La volontà è certamente di riproporla». Nei giorni scorsi si sono svolti i primi incontri con i tecnici per fare il punto proprio sull'illuminazione e studiare soluzioni, e nei prossimi giorni prenderanno il via quelli con le associazioni e gli enti coinvolti nell'organizzazione del cartellone natalizio.
Un cartellone che potrebbe partire prima rispetto agli anni passati. «Vorremmo cominciare già a fine novembre e, se le norme anti Covid non subiranno modifiche alla luce dei nuovi incrementi di contagi, tornare ad organizzare eventi all'aperto come fatto in passato e anche questa estate» aggiunge Filipponi.
L'idea è di riproporre accanto ad eventi culturali e ludici circoscritti, anche i tre grandi concerti di piazza a ridosso del Capodanno: quelli del 30 e del 31 dicembre in attesa della mezzanotte e quello del primo gennaio. Per quanto riguarda l'albero di Natale, sarà riconfermato l'olmo di piazza Martiri che verrà addobbato.
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