IL CASO AMADORI
yyIl convegno è stata l'occasione per ripercorrere le tappe principali dell'Amadori, la principale protagonista dello sviluppo dell'area. Flavio Amadori, nominato martedì presidente del gruppo, ha...
yyIl convegno è stata l'occasione per ripercorrere le tappe principali dell'Amadori, la principale protagonista dello sviluppo dell'area. Flavio Amadori, nominato martedì presidente del gruppo, ha presentato i principali dati dell'azienda avicola, che ha avuto un fatturato di oltre 1 miliardo e 280 milioni nel 2014, circa 7.400 lavoratori in Italia, tra cui circa 2.000 dipendenti in Abruzzo, di cui 1.300 nello stabilimento di Mosciano, aperto 35 anni fa. Di investimenti e sviluppo ha parlato Antonio Forlini, dirigente dell’Amadori, che ha ribadito l'importanza della sinergia tra pubblico e privato: tramite il contratto di programma e sviluppo 2003-2011, infatti, l'azienda ha realizzato investimenti per oltre 60 milioni e ha potuto contare su un finanziamento pubblico di oltre 13 milioni, incrementando l'occupazione di quasi 400 unità in 13 anni, fino al 2015. Inoltre, dal 2011 l'azienda ha già investito altri 50 milioni, di cui 30 a Mosciano e ha in programma un piano di investimenti di altri 55 milioni da oggi al 2022 sull'intera filiera abruzzese.

