«Il caso dei terreni occupati da abusivi è un attacco politico»
MARTINSICURO. A quasi una settimana di distanza dall’articolo uscito sul Centro il 31 gennaio scorso, nel quale si dava notizia di due provvedimenti del Comune di Martinsicuro (un’ingiunzione di...
MARTINSICURO. A quasi una settimana di distanza dall’articolo uscito sul Centro il 31 gennaio scorso, nel quale si dava notizia di due provvedimenti del Comune di Martinsicuro (un’ingiunzione di pagamento da 20mila euro per un abuso edilizio non sanato e un’ordinanza di messa in sicurezza di immobili in abbandono) indirizzati a Stefano Flajani, candidato governatore di Casapound, lo stesso Flajani ha inviato una nota nella quale grida all’attacco politico e annuncia querele. Omettendo tuttavia di scrivere che la sua versione dei fatti era già contenuta nell’articolo in questione, avendolo il Centro contattato appena appresa la notizia dei due provvedimenti.
«Un becero attacco politico basato solo su falsità», così il candidato presidente definisce l’articolo in questione. Flajani parla di «amministrazioni incapaci» che «hanno nel corso degli anni bersagliato me e la mia famiglia con cause pretestuose e infondate, come quella di cui si è occupata la stampa in questi giorni»; poi, a proposito degli immobili in abbandono che secondo il Comune dovrebbe mettere in sicurezza, ribadisce la difesa già fatta nell’articolo del 31 gennaio («Nel corso degli anni ci sono state diverse sentenze civili e penali le quali hanno stabilito come la mia famiglia sia stata vittima di queste occupazioni abusive, non certo promotrice»), precisa che «gli abusivi si sono installati sulla parte di terreno che è del Comune, non mia» e ribadisce che «è in svolgimento anche un ricorso al Tar contro il Comune di Martinsicuro». Conclude parlando di «vicenda strumentalizzata in maniera grossolana al solo fine di condurre un attacco politico nei miei confronti» e annuncia querela perché «ci si è spinti addirittura a far intendere che sui miei terreni dia compiacente accoglienza ad abusivi e spacciatori, una cosa inaudita». Di abusivi parlano il Comune e un rapporto dei carabinieri. La parola “spacciatori” non compare mai nell’articolo.

