il centro operativo del comune di teramo

31 Marzo 2020

Dal Coc di Teramo (nella foto), partono generi alimentari per i bisognosi e computer per gli studenti che non hanno strumenti adeguati per la didattica online. Sono attività che il centro comunale di...

Dal Coc di Teramo (nella foto), partono generi alimentari per i bisognosi e computer per gli studenti che non hanno strumenti adeguati per la didattica online. Sono attività che il centro comunale di coordinamento per far fronte all’emergenza coronavirus ha messo in campo nelle ultime ore, oltre a quelle già in funzione da giorni.
La distribuzione dei pacchi con i generi alimentari non deteriorabili, curata in particolare dall’assessore alle politiche sociali Ilaria De Sanctis, è gestita in collaborazione con istituti e strutture diocesani. Le derrate vengono raccolte e inscatotale, infatti, da Banco della Solidarietà, Banco alimentare e dalla Caritas che le consegna al Coc. Gli organismi diocesani indicano anche i destinatari dei pacchi a cui li consegnano i volontari del centro di coordinamento aggiungendoli all’elenco di beneficiari stilato dai servizi sociali del Comune. «Questo servizio manifesta il valore degli accordi raggiunti con altre istituzioni», spiega De Sanctis, «ed evidenzia l’importanza delle sinergie per garantire risposte ai cittadini».
La collaborazione con l’istituto ‘Di Poppa-Rozzi’, invece, ha reso possibile la consegna di circa cinquanta dispositivi informatici a studenti in condizioni di disagio. A mettere a disposizione computer e altre attrezzature utili per la didattica a distanza è stata la dirigente scolastica Caterina Provvisiero che ha contattato il Comune per la loro distribuzione. Anche in questo caso la consegna è stata affidata agli operatori dei Coc che l’hanno completata nel fine settimana. «Vedere negli occhi di questi ragazzi e delle loro famiglie una piccola luce riaccendersi, dopo settimane assai difficili», fa notare l’assessore alla pubblica istruzione Andrea Core tramite Facebook, «ci ha ripagato di ogni stanchezza o sofferenza: anche piccoli gesti possono aiutare». (g.d.m.)