Il centro sportivo risorge Lavori su due impianti

15 Aprile 2019

SANT’OMERO. Dopo l’approvazione del bilancio di previsione 2019, il Comune di Sant’Omero ha appaltato le opere di manutenzione straordinaria del centro sportivo di Garrufo per un importo complessivo...

SANT’OMERO. Dopo l’approvazione del bilancio di previsione 2019, il Comune di Sant’Omero ha appaltato le opere di manutenzione straordinaria del centro sportivo di Garrufo per un importo complessivo di 33mila euro.
I lavori, già in corso, prevedono il rifacimento del manto da gioco del campo di calcetto e del campo da tennis. Soddisfatta l’assessore allo sport Alessandra Di Pierdomenico che, dopo l’intervento sulla palestra comunale e la manutenzione del bocciodromo di Poggio Morello, chiude, positivamente, un ciclo di lavori volti a migliorare le strutture sportive, per troppo in abbandono. «L’ultimo intervento all’impianto sportivo di Garrufo risale ai tempi dell’amministrazione Fucilitti. Era necessario intervenire e lo abbiamo fatto. Siamo intervenuti, anche, sulla struttura del bocciodromo di Poggio Morello che presentava infiltrazioni di acqua con il completo rifacimento del tetto. Sono opere che interessano luoghi di aggregazione e di divertimento nell’ottica di migliorare la vita quotidiana dei nostri cittadini».
Il sindaco, Andrea Luzii ha aggiunto: «All’inizio del nostro mandato abbiamo trovato la triste realtà di casse vuote e debiti straripanti. Ci siamo messi al lavoro dando priorità alla sicurezza degli istituti scolastici, ad altri lavori strutturali più emergenti, tenendo sempre presente un’azione di risanamento economico che, purtroppo, non ci ha permesso di rispondere sempre alle giuste richieste dei cittadini, vere vittime di una passata gestione disattenta. Siamo stati attaccati da forze contrarie, preconcette ed astiose, che hanno cercato di fermare questo nuovo modo di amministrare, trasparente e propositivo, usando modi e linguaggi estranei alla vita politica e sociale di Sant’Omero. Oggi i risultati di un amministrare attento iniziano a farsi vedere con questi lavori. A giugno 2019 pagheremo la seconda rata del debito De Berardinis e, a giugno 2020, metteremo fine a questa vicenda debitoria».(a.d.p.)