Il centrodestra corteggia Caserta

Alba, l’ex sindaco civico piace a chi non vorrebbe ricandidare Tonia Piccioni
ALBA ADRIATICA. Alba Adriatica nella macchina del tempo: si torna a parlare della “Piazza”, la lista civica che vinse nel 2004 e poi si frantumò nel 2007 portando alla caduta dell’amministrazione comunale Caserta e provocando ferite non ancora ricucite nel panorama politico cittadino. Negli ultimi giorni, infatti, c’è chi ha fatto circolare proprio il nome di Valerio Caserta come possibile candidato alle elezioni comunali di primavera. Al suo fianco, potrebbero presentarsi anche esponenti della maggioranza del sindaco Tonia Piccioni, nonostante l’attuale primo cittadino abbia ottenuto ufficialmente da Forza Italia l’avallo a preparare la propria ricandidatura.
In fase più avanzata, però, c’è un progetto per ora diverso dal “Caserta bis”, seppur con le stesse radici nella realtà che vinse nel 2004. E’ quello della lista civica che sta costruendo Remo Saccomandi, che con “La Piazza” fu vicesindaco e che da tempo è al lavoro per la propria candidatura alle prossime elezioni. Non è la prima volta, ad ogni modo, che ricompare l’ipotesi di una “Piazza 2”: nel 2013 sembrava pronto l’accordo tra diversi ex, poi sfumò. A favore di Saccomandi ieri si è già espresso pubblicamente un pezzo importante della sinistra cittadina e di quell’esperienza del 2004, rappresentato da Cecilia Falconi e Mario Medori. Proprio Medori (nel recente passato membro del direttivo del Pd poi dimessosi) ha voluto lanciare un messaggio pubblico di solidarietà a Gabriele Viviani, ex segretario del partito e anche lui con un passato, seppur contrastante, all’interno della “Piazza”: «Ha sempre voluto il centrosinistra unito. Poteva risparmiarsi quelle parole sui migranti, ma è innegabile il lavoro da lui svolto con impegno e dedizione. I problemi del Pd e del centrosinistra albense sono sempre stati provocati dagli ex Margherita, che vogliono ricreare la Dc. E con l’avvicinarsi delle elezioni stiamo vedendo il ritorno dei contrasti personali, in un centrosinistra autolesionista che vede questi perditori di elezioni assumere ora il ruolo di moralizzatori. Auspico ancora le primarie».
Il messaggio non è casuale. Anche perché, proprio come nel 2004, lo scenario attuale prevede lo stesso sfidante per la lista (o le liste) ispirata alla “Piazza”, cioè il Pd ed ex Margherita Piero Pulcini. (l.t.)
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