Il centrodestra esulta: «Carusi chiuderà il caso della discarica»
ATRI. La nomina del leghista Nico Carusi a commissario del Consorzio rifiuti Piomba-Fino scatena una raffica di comunicati di giubilo da parte dell’area di centrodestra. Dopo che giovedì Fratelli d’It...
ATRI. La nomina del leghista Nico Carusi a commissario del Consorzio rifiuti Piomba-Fino scatena una raffica di comunicati di giubilo da parte dell’area di centrodestra. Dopo che giovedì Fratelli d’Italia aveva espresso compiacimento, in particolare sottolineando l’opportunità di aver rimosso il commissario precedente Laura D’Alessandro, ieri si sono espressi sulla stessa lunghezza d’onda gli altri partiti di centrodestra.
Dalla Lega sono arrivate due note, la prima della presidente del consiglio comunale di Atri Cristina Forcella e della sezione atriana del partito. Forcella esprime «grande soddisfazione» e ringrazia il presidente della regione Marco Marsilio «per aver ascoltato quanto chiesto da noi, anche ufficialmente nel corso del consiglio comunale di Atri, di procedere con l’avvicendamento del commissario del Consorzio. Una scelta che permetterà di portare avanti azioni importanti per il territorio come il ritiro del ricorso al Tar». Il riferimento è al ricorso che il precedente commissario D’Alessandro aveva inoltrato contro la bocciatura, da parte della Regione, del progetto di ampliamento della discarica. La Lega di Atri parla di «ulteriore battaglia vinta». L’altra nota di area leghista è del consigliere regionale Emiliano Di Matteo, che ringrazia Marsilio e l’assessore regionale Campitelli, fa gli auguri di rito a Carusi e gli detta la linea sulla questione discarica: «Sarà l’uomo con cui si procederà alla chiusura e alla bonifica del sito». Si accoda Forza Italia di Atri: «Questo risultato ci lascia ben sperare circa le azioni future che potranno essere poste in essere come il risanamento ambientale, il ritiro del ricorso al Tar e la definitiva archiviazione dell’ampliamento della discarica».
Non poteva mancare il Comune di Atri. Il sindaco Piergiorgio Ferretti e l’assessore all’ambiente Mimma Centorame parlano di «una decisione che non va letta come un mero cambio di vertice, ma come un cambiamento nel modo di pensare il futuro della discarica Santa Lucia di Atri e quindi del nostro territorio».

