Il centrodestra può unirsi su Ciarrocchi Pd in stallo

MONTORIO. Il giorno dopo le consultazioni dei 58 tesserati, il Partito Democratico di Montorio è allo stallo. Non c’è ancora alcuna convergenza sul candidato sindaco e in lizza restano ancora i nomi...
MONTORIO. Il giorno dopo le consultazioni dei 58 tesserati, il Partito Democratico di Montorio è allo stallo. Non c’è ancora alcuna convergenza sul candidato sindaco e in lizza restano ancora i nomi di Marco Citerei, Gianni Di Centa e Eleonora Magno. A questi va ad aggiungersi il nome di Alessandro Di Giambattista che, se nelle settimane scorse aveva fatto un passo indietro, due giorni fa a sorpresa ha rotto il silenzio e lanciato l’idea di dare vita ad un’ampia coalizione animata da una solida unità di intenti per lavorare per il bene della comunità montoriese. Dunque, Di Giambattista potrebbe essere l’uomo che farebbe uscire dall’impasse il centrosinistra. Centrosinistra che pare abbia detto no alle primarie, per evitare il ripetersi degli errori del recente passato, quando a vincere le primarie fra Citerei e Angelo Di Donatantonio fu quest’ultimo per 120 voti. Ma di fatto il Pd poi, senza Citerei in lista, perse le elezioni, vinte da Di Centa a capo di “Si può fare”.
Anche il centrodestra è in difficoltà, con divisioni tra partiti e all’interno degli stessi partiti tra fazioni diverse. Ma, nella serata di venerdì, nel corso di una cena informale è spuntato a sorpresa il nome di Francesco Ciarrocchi, ex assessore al Comune di Montorio nell’amministrazione guidata da Dino De Dominicis e poi consigliere comunale a Teramo con il sindaco Gianni Chiodi. Un nome, quello del ginecologo di origini montoriesi, che il centrosinistra teme. (c.d.l.)

