«Il centrodestra va ricompattato»

Fratelli d’Italia: subito un tavolo regionale sulle comunali di Teramo
TERAMO. «La volontà di Fratelli d'Italia è di ricompattare il centrodestra, ripartendo dalla convocazione a strettissimo giro di un tavolo regionale con tutte le forze politiche d'area e che potrebbe aprirsi anche a forze civiche»: così Marilena Rossi, coordinatrice provinciale di Fratelli d'Italia, sintetizza quanto emerso dalla riunione del coordinamento regionale del partito che si è svolta lunedì sera a Teramo.
La scelta della sede è legata a quello che è oggi il nodo caldo della politica locale e regionale: le elezioni amministrative del capoluogo, sulle quali il centrodestra ancora non trova la quadra. Ed è stata proprio la "questione Teramo" al centro del dibattito di FdI. La spaccatura post voto in Provincia è quantomai viva ma dall'incontro di lunedì è emersa la volontà di andare avanti e riaprire quel dialogo che su Teramo città si è interrotto e che ha visto il dietrofront dell'unico nome papabile, quello dell’ex assessore regionale Paolo Gatti. «Noi avevamo in Gatti un primo nome condiviso, poi abbiamo proposto Pasquale Tiberii: ipotesi non più percorribili oggi, perciò torniamo al confronto sperando di trovare una sintesi che ricompatti il centrodestra anche perché oramai i tempi sono stretti», ha concluso Rossi.
Alla riunione del coordinamento regionale hanno preso parte i vertici regionali e locali del partito, a partire dal senatore Etel Sigismondi. In sala, fra i volti noti di FdI, il sottosegretario Umberto D'Annuntiis, il consigliere regionale Marco Cipolletti e il consigliere teramano Tiberii. (v.m.)

