Il centrosinistra: siamo contro la svendita della Gran Sasso

13 Aprile 2021

TERAMO. La decisione di dismettere la Gran Sasso Teramano, la società pubblico-privata in liquidazione proprietaria degli impianti di Prati di Tivo e Prato Selva, assunta dalla maggioranza dei soci...

TERAMO. La decisione di dismettere la Gran Sasso Teramano, la società pubblico-privata in liquidazione proprietaria degli impianti di Prati di Tivo e Prato Selva, assunta dalla maggioranza dei soci con un bando pubblico che parte dall’offerta (900mila euro) del gestore Marco Finori, ha scatenato reazioni. «Nell’ultimo consiglio il presidente Di Bonaventura ha bocciato le proposte nostre e di Italia viva su un tavolo di monitoraggio sui lavori per il miglioramento dell’accessibilità ai Prati e su un tavolo programmatico sulla valorizzazione del comprensorio insieme ai sindaci», dichiarano i consiglieri di minoranza de “La Casa dei Comuni” Scarpantonio, Ciapanna, Cordone e Lattanzi, «e non ha detto nulla sulla riapertura degli impianti per l'estate e su una programmazione a medio-lungo termine. Ci ritroviamo con un bilancio 2020 della Gst approvato dal presidente con una perdita di 880mila euro e apprendiamo dalla stampa l’assenso della Provincia alla proposta di acquisto a 900mila, con il deprezzamento della metà del valore degli impianti. Chiediamo che nel bando sia previsto il divieto di delocalizzare le attrezzature, che l’acquirente faccia un progetto di sviluppo, e vogliamo sapere chi gestirà la cabinovia nella stagione estiva».
La convocazione del consiglio comunale per domani è la richiesta dei consiglieri di opposizione Di Furia, Bellisari e Caruso del Comune di Pietracamela dopo l’astensione di quest’ultimo sulla dismissione della Gst. «È urgente conoscere la posizione del nostro Comune», hanno scritto, «e verificare se l’astensione del sindaco in assemblea sia condivisa dal consiglio comunale. La proposta di Finori non offre nessuna garanzia per la continuazione del funzionamento degli impianti». Infine il Pd ha indetto per domani una conferenza sul rilancio della montagna teramana.(a.d.f.)